Pioggia amazzonica, fango vietnamita, freddo antartico. Ecco le condizioni che attendono i nostri al campo di Marone proprio nella serata in cui va in scena l'attesissimo derby con il Pilzone.
Prima dell'orario designato per l'inizio della partita si pensava che l'arbitro avrebbe potuto non farci giocare, ma invece il CSI manda a Marone un noto ubriacone valtrumplino che se ne fotte del fatto che sulle fasce e davanti alla porta l'acqua arrivi alle ginocchia.
Il tempo avverso non ferma i tifosi che accorrono in massa per sostenere le due squadre in quella che pare essere una partita d'altri tempi.
StramAlberti fresco della vittoria della settimana scorsa è alle prese con assenze pesanti (Bombo) e pelose (Mazzu). Schiera quindi Roma (sempre orgoglioso di poter giocare contro la sua ex squadra) tra i pali, Stheo (il campo proibitivo è pane per i suoi denti) ultimo uomo, Tony e Skoz a fare la guardia ai due tenori (Maffe unica punta) e al muratore.
Dopo i primi 3-4 minuti di studio è la Polisportiva a prendere in mano la partita. Smaffo è molto mobile e ci porta in vantaggio. Un Tiama non brillantissimo (del resto per un giocatore con le sue caratteristiche soffre un campaccio in cui la palla a malapena rimbalza) trova comunque la via del gol per il 2-0.
I veri protagonisti di questo inizio di primo tempo sono Stheo (il fango è suo amico, sbaglia di rado) e il Varga che gioca con grande determinatezza. Non a caso proprio il Varga e Stheo firmano rispettivamente il 3-0 ed il 4-0.
Sembra tutto facile per i bianco crociati, ma i 5 minuti di follia sono dietro l'angolo. Stavolta è il Roma a riaprire la partita. Prima subisce un pallonetto che non si è mai visto neppure alle paralimpiadi, poi fa un rinvio sballato che consente il 4-2, punteggio con il quale si chiude il primo tempo.
Vero che fa anche 3-4 belle parate, ma non sono pesanti come i gol subiti.
Prima dell'orario designato per l'inizio della partita si pensava che l'arbitro avrebbe potuto non farci giocare, ma invece il CSI manda a Marone un noto ubriacone valtrumplino che se ne fotte del fatto che sulle fasce e davanti alla porta l'acqua arrivi alle ginocchia.
Il tempo avverso non ferma i tifosi che accorrono in massa per sostenere le due squadre in quella che pare essere una partita d'altri tempi.
StramAlberti fresco della vittoria della settimana scorsa è alle prese con assenze pesanti (Bombo) e pelose (Mazzu). Schiera quindi Roma (sempre orgoglioso di poter giocare contro la sua ex squadra) tra i pali, Stheo (il campo proibitivo è pane per i suoi denti) ultimo uomo, Tony e Skoz a fare la guardia ai due tenori (Maffe unica punta) e al muratore.
Dopo i primi 3-4 minuti di studio è la Polisportiva a prendere in mano la partita. Smaffo è molto mobile e ci porta in vantaggio. Un Tiama non brillantissimo (del resto per un giocatore con le sue caratteristiche soffre un campaccio in cui la palla a malapena rimbalza) trova comunque la via del gol per il 2-0.
I veri protagonisti di questo inizio di primo tempo sono Stheo (il fango è suo amico, sbaglia di rado) e il Varga che gioca con grande determinatezza. Non a caso proprio il Varga e Stheo firmano rispettivamente il 3-0 ed il 4-0.
Sembra tutto facile per i bianco crociati, ma i 5 minuti di follia sono dietro l'angolo. Stavolta è il Roma a riaprire la partita. Prima subisce un pallonetto che non si è mai visto neppure alle paralimpiadi, poi fa un rinvio sballato che consente il 4-2, punteggio con il quale si chiude il primo tempo.
Vero che fa anche 3-4 belle parate, ma non sono pesanti come i gol subiti.
Il mister predica la calma e nonappena si rientra in campo subiamo il 4-3 da un inserimento da calcio d'angolo. Poi è il Pilzone a giocare meglio e servono a poco gli ingressi di Biasca e Riva; dopo 10 minuti di sbandamento i ragazzi si risvegliano e sfiorano più volte il gol salvo poi trovarlo grazie a Smaffo.
Riva concede una brutta punizione da limite che il Pilzone trasforma non senza la complicità del Roma. Assedio finale degli ospiti che per fortuna non porta al pareggio. Finisce 5-4. Troppa sofferenza, ma abbiamo guadagnato 3 punti.
Le pagelle:
ROMA 4,5: 3 gol sul groppone. Per fortuna ne facciamo uno in più dell'avversario. 3-4 parate, ma non cancellano gli errori. SPENTO
STHEO 7: Quando il campo si fa duro i duri cominciano a giocare. Difende e offende con decisione. RUVIDO
SKOZ 6: Concede un po' troppo nella fase negativa della squadra, poi si riprende. GUARDINGO.
TONY 6: Non è in gran serata, ma svolge l'ordinaria amministrazione con criterio. PULITO.
BIASCA 5: In panchina, sul 4-0 dice: "dai che facciamo il record". Abbiamo rischiato di non vincerla. GUFO.
GERVA 6,5: Ritrova la via del gol anche se non sa come esultare. Inizia ad avere meno paura per il suo ginocchio. COSTRUTTORE.
TIAMA 6: Questo campo non è per lui. POLVERI BAGNATE.
SMAFFO 7 (Il migliore): Non molla anche quando la squadra cala. Gol e buone giocate nonostante il campo in pessime condizioni. TRASCINATORE.
RIVA 5: Non entra convinto e regala la punizione del 5-4. FREDDO.
MISTER ALBERTI 6: Si sente urlare meno del solito. Una strigliata più decisa a fine primo tempo avrebbe fatto comodo.
POOL SV: Una sola parola per definirlo: ECTOPLASMA.
Polisportiva Sulzano
Ufficio Stampa
Riva concede una brutta punizione da limite che il Pilzone trasforma non senza la complicità del Roma. Assedio finale degli ospiti che per fortuna non porta al pareggio. Finisce 5-4. Troppa sofferenza, ma abbiamo guadagnato 3 punti.
Le pagelle:
ROMA 4,5: 3 gol sul groppone. Per fortuna ne facciamo uno in più dell'avversario. 3-4 parate, ma non cancellano gli errori. SPENTO
STHEO 7: Quando il campo si fa duro i duri cominciano a giocare. Difende e offende con decisione. RUVIDO
SKOZ 6: Concede un po' troppo nella fase negativa della squadra, poi si riprende. GUARDINGO.
TONY 6: Non è in gran serata, ma svolge l'ordinaria amministrazione con criterio. PULITO.
BIASCA 5: In panchina, sul 4-0 dice: "dai che facciamo il record". Abbiamo rischiato di non vincerla. GUFO.
GERVA 6,5: Ritrova la via del gol anche se non sa come esultare. Inizia ad avere meno paura per il suo ginocchio. COSTRUTTORE.
TIAMA 6: Questo campo non è per lui. POLVERI BAGNATE.
SMAFFO 7 (Il migliore): Non molla anche quando la squadra cala. Gol e buone giocate nonostante il campo in pessime condizioni. TRASCINATORE.
RIVA 5: Non entra convinto e regala la punizione del 5-4. FREDDO.
MISTER ALBERTI 6: Si sente urlare meno del solito. Una strigliata più decisa a fine primo tempo avrebbe fatto comodo.
POOL SV: Una sola parola per definirlo: ECTOPLASMA.
Polisportiva Sulzano
Ufficio Stampa
7 commenti:
Ieri sera tornando da Pontoglio... io guidavo e Pool... me l'ha succhiato fino a Sulzano.
Peace
Non lte l'ho succhiato!! Smettila di scrivere cazzate e di sputtanarmi cosi' online!! Ti ho semplicemente fatto un pompino!
Pool non molla un cazzo
Brutto pareggio giovedì sera a Pontoglio, più che altro per la partita, non per il fatto che abbiamo giocato contro l'ultima in classifica, colpa nostra, colpa del mister, colpa della Jenny, bò
Biasca sempre con noi
tony bel figone
è inutile avere un blog se la redazione sportiva non scrive articoli...sveglia mancano due partite
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