
Sulzano 22 Novembre 2009 – Regalare gol. Questa è la differenza in fin dei conti tra Polisportiva Sulzano e US Ome, in una partita stupenda, giocata a viso aperto da entrambe le squadre, 4 a 5 il risultato finale. La differenza del risultato è tutta qui. Per il resto, il Sulzano ha giocato alla pari, contro un buon Ome, lanciato ora nei primi posti della classifica. È stata una partita piacevole, con molte occasioni da gol. Fatali gli ultimi 3 minuti, a cavallo tra il 4° e 5° gol dell’Ome, in cui i lacustri sono stati disattenti. Mister Alberti deve rinunciare ai due Alberti: Daniele e Francesco, il primo in ritiro con la nazionale Irlandese in attesa della forma migliore, il secondo ospite nel sud Italia dal Gallipoli calcio. Assente anche capitan Archetti per squalifica e Gesa per scelta tecnica. Saracinesca Marazzani in porta, Torcoli ultimo in difesa con Morganti a fare da satellite, Ale Riva a destra e Gervasoni a sinistra, in mezzo Betù a supporto di Piero Dinamite Biasca. In panchina Ribola, Archini, Bonfardini, Archetti Scmaichol. Il Sulzano ha disputato la partita che doveva fare, proprio come chiesto dal Mister (o quasi) ma c'è il rammarico per non aver portato a casa un risultato positivo, che avrebbe meritato. Si parte con i padroni di casa quasi del tutto concentrati, si gioca spesso nell’area ospite. Da calcio d’angolo nasce il primo gol dei biancorossi (in realtà si tratta di autogoal), su pressione di Gervasoni il difensore avversario “beffa” il suo stesso portiere. Nell’intervista a fine gara Gervasoni commenta così: “Pota figa, se non c’era il difensore, c’ero io a buttarla dentro”. Chissà se non c’era il difensore. Salgono in cattedra gli iseani, l’allungo del Sulzano è ad opera di Morganti che si stacca dalla difesa per concludere con un destro da fuori area. E’ 2 a 0. Protagonista anche San Francesco che chiude gli occhi dell’arbitro su un ingenuo fallaccio da dietro di Gervasoni sull’avversario. Reazione composta dell’Ome che sfrutta l'errore del centrocampo sulzanese e accorcia le distanze. Chi è più offensivo tra Polisportiva e Ome? Entrambe. Il segreto di un buon attacco è la difesa, che inizialmente sembra solida e sicura, grazie anche ai miracoli di Bombo. 3 errori del Sulzano, 2 goal subiti (e un rigore fortunatamente non concesso), è pareggio dell’Ome. Sul 2 pari partita più nervosa, ad ogni pallone toccato da Gervasoni, partono urli e raccomandazioni dalla panchina. Nella testa dei lacustri torna quell’agitazione e quel nervosismo che ha caratterizzato tutto il girone d’andata. Mister Alberti capisce il problema: entra Ribola per uno stanco Betù. La “mozzarella”: proprio così, il pezzo forte di alcuni sulzanesi, il tiro che ha piegato innumerevoli squadre nel corso della storia della nostra squadra. L’invenzione viene da Ale Riva, dai 20 metri porta di nuovo avanti il Sulzano. Pareggio quasi fulmineo dell’Ome. Mister Alberti inserisce Archini per un nervoso Gervasoni. Magia Ispana in versione Real Madrid – guizzo da fuori classe e tocco alla sinistra del portiere. E’ il ritorno, è la fine dell'incubo, è la resurrezione è... Bomber Biasca!! Soprattutto è 4 a 3 per il Sulzano, con grande gioia di tutta la squadra (dentro e fuori dal campo). Profumo di vittoria e di successo, “Sboop!” sembrano dire i giocatori dell’Ome, quando firmano il pareggio. In realtà il protettore del Sulzano (San Francesco) è scappato nel preciso istante in cui sugli spalti si è intravisto lui... è tornato per seminare discordia, Awappo! Torcoli và al raddoppio di marcatura ostacolando il compagno di squadra e lasciando clamorosamente libero l’uomo che in tutta tranquillità insacca. Ancora più clamoroso il gol della definitiva vittoria dell’Ome, ingenuo passaggio del portiere (fino ad allora impeccabile), il difensore viene anticipato dall’attaccante avversario. E’ la vera “beffa”.
Mister Alberti: Voto 6 – mette in campo la formazione più giusta ed equilibrata, con coraggio rilancia Torcoli dal primo minuto e si affida agli esterni Gervasoni e Riva. Esagera un pò con gli urli verso Gervasoni che finiscono per innervosire il giocatore (anche se alcuni urli erano legittimi). Sfortunato nelle sostituzioni che hanno forse confuso l’equilibrio della gara.
Tottici & Pool: Voto 6 – collaborano con il Mister, sostengono la squadra, talvolta urlano giustamente, talvolta un pò esagerando.
Bombo: Voto 7 – Salva la porta in diverse occasioni, coraggio e concentrazione. Esce bene sulle palle lunghe, difettosi i rinvii. Progressi notevoli da inizio anno, sarà la moglie? Peccato per l’errore dell’ultimo goal, macchia su una gara ad alto livello.
Torcoli: Voto 6 – Tiene bene poi và calando, poche volte l’attaccante avversario si gira. La posizione però a volte non è impeccabile.
Morganti: Voto 6,5 – Classe e stile iseano, controlla l’avversario, tenta di creare gioco. Bel goal.
Gervasoni: Voto 6,5 – Gioca bene, da soldatino, il primo goal è un pò merito suo, concede qualcosa in difesa; perde spesso la testa, anche a causa della panchina. Crea il gelo dello stadio sul fallo in area non visto dall’arbitro. Con più tranquillità potrebbe essere il valore aggiunto del Sulzano. (Sost. Plirka)
Ale Riva: Voto 7meno – la “mozzarella” arrotonda il voto. Bisogna dare una mano in più dietro, soprattutto se manca capitan Archetti.
Gabry Betù: Voto 5,5 – Prestazione non in linea con quanto visto nelle ultime gare, è spesso anticipato, fa fatica a trovare passaggi vincenti. Ci sono però cuore ed esperienza (sost. Ribola)
Biasca: Voto 6,5 – Fa ciò che gli è stato chiesto, ci prova da tutte le posizioni, quando riesce fa buone sponde. Finalmente arriva il Goal che lo sblocca e che segna la risalita dopo un periodo buio. Avanti così.
Archini: Voto 5,5 – Gioca 7 min finali, ci mette un pò a prendere le misure sull’avversario che spesso riesce a concludere verso la porta, colpevole sul pareggio (4 a 4) anche perchè disturbato da Torcoli. Ci prova con forza e carattere su sponda di Biasca ma è sfortunato.
Ribola: Voto 5,5 – Gioca metà 2° tempo, si vede poco. Le punizioni (poche) sono imprecise.
Adesso per i ragazzi c’è un turno di riposo, prima di affrontare la temibile trasferta di Polaveno. Buon lavoro mister.
Ufficio Stampa
Polisportiva Sulzano
Pietro Archini