martedì 24 novembre 2009

E' IL RITORNO DI BOMBER BIASCA... MA AL SULZANO NON BASTA...

Sulzano 22 Novembre 2009 – Regalare gol. Questa è la differenza in fin dei conti tra Polisportiva Sulzano e US Ome, in una partita stupenda, giocata a viso aperto da entrambe le squadre, 4 a 5 il risultato finale. La differenza del risultato è tutta qui. Per il resto, il Sulzano ha giocato alla pari, contro un buon Ome, lanciato ora nei primi posti della classifica. È stata una partita piacevole, con molte occasioni da gol. Fatali gli ultimi 3 minuti, a cavallo tra il 4° e 5° gol dell’Ome, in cui i lacustri sono stati disattenti. Mister Alberti deve rinunciare ai due Alberti: Daniele e Francesco, il primo in ritiro con la nazionale Irlandese in attesa della forma migliore, il secondo ospite nel sud Italia dal Gallipoli calcio. Assente anche capitan Archetti per squalifica e Gesa per scelta tecnica. Saracinesca Marazzani in porta, Torcoli ultimo in difesa con Morganti a fare da satellite, Ale Riva a destra e Gervasoni a sinistra, in mezzo Betù a supporto di Piero Dinamite Biasca. In panchina Ribola, Archini, Bonfardini, Archetti Scmaichol. Il Sulzano ha disputato la partita che doveva fare, proprio come chiesto dal Mister (o quasi) ma c'è il rammarico per non aver portato a casa un risultato positivo, che avrebbe meritato. Si parte con i padroni di casa quasi del tutto concentrati, si gioca spesso nell’area ospite. Da calcio d’angolo nasce il primo gol dei biancorossi (in realtà si tratta di autogoal), su pressione di Gervasoni il difensore avversario “beffa” il suo stesso portiere. Nell’intervista a fine gara Gervasoni commenta così: “Pota figa, se non c’era il difensore, c’ero io a buttarla dentro”. Chissà se non c’era il difensore. Salgono in cattedra gli iseani, l’allungo del Sulzano è ad opera di Morganti che si stacca dalla difesa per concludere con un destro da fuori area. E’ 2 a 0. Protagonista anche San Francesco che chiude gli occhi dell’arbitro su un ingenuo fallaccio da dietro di Gervasoni sull’avversario. Reazione composta dell’Ome che sfrutta l'errore del centrocampo sulzanese e accorcia le distanze. Chi è più offensivo tra Polisportiva e Ome? Entrambe. Il segreto di un buon attacco è la difesa, che inizialmente sembra solida e sicura, grazie anche ai miracoli di Bombo. 3 errori del Sulzano, 2 goal subiti (e un rigore fortunatamente non concesso), è pareggio dell’Ome. Sul 2 pari partita più nervosa, ad ogni pallone toccato da Gervasoni, partono urli e raccomandazioni dalla panchina. Nella testa dei lacustri torna quell’agitazione e quel nervosismo che ha caratterizzato tutto il girone d’andata. Mister Alberti capisce il problema: entra Ribola per uno stanco Betù. La “mozzarella”: proprio così, il pezzo forte di alcuni sulzanesi, il tiro che ha piegato innumerevoli squadre nel corso della storia della nostra squadra. L’invenzione viene da Ale Riva, dai 20 metri porta di nuovo avanti il Sulzano. Pareggio quasi fulmineo dell’Ome. Mister Alberti inserisce Archini per un nervoso Gervasoni. Magia Ispana in versione Real Madrid – guizzo da fuori classe e tocco alla sinistra del portiere. E’ il ritorno, è la fine dell'incubo, è la resurrezione è... Bomber Biasca!! Soprattutto è 4 a 3 per il Sulzano, con grande gioia di tutta la squadra (dentro e fuori dal campo). Profumo di vittoria e di successo, “Sboop!” sembrano dire i giocatori dell’Ome, quando firmano il pareggio. In realtà il protettore del Sulzano (San Francesco) è scappato nel preciso istante in cui sugli spalti si è intravisto lui... è tornato per seminare discordia, Awappo! Torcoli và al raddoppio di marcatura ostacolando il compagno di squadra e lasciando clamorosamente libero l’uomo che in tutta tranquillità insacca. Ancora più clamoroso il gol della definitiva vittoria dell’Ome, ingenuo passaggio del portiere (fino ad allora impeccabile), il difensore viene anticipato dall’attaccante avversario. E’ la vera “beffa”.

Mister Alberti: Voto 6 – mette in campo la formazione più giusta ed equilibrata, con coraggio rilancia Torcoli dal primo minuto e si affida agli esterni Gervasoni e Riva. Esagera un pò con gli urli verso Gervasoni che finiscono per innervosire il giocatore (anche se alcuni urli erano legittimi). Sfortunato nelle sostituzioni che hanno forse confuso l’equilibrio della gara.

Tottici & Pool: Voto 6 – collaborano con il Mister, sostengono la squadra, talvolta urlano giustamente, talvolta un pò esagerando.

Bombo: Voto 7 – Salva la porta in diverse occasioni, coraggio e concentrazione. Esce bene sulle palle lunghe, difettosi i rinvii. Progressi notevoli da inizio anno, sarà la moglie? Peccato per l’errore dell’ultimo goal, macchia su una gara ad alto livello.

Torcoli: Voto 6 – Tiene bene poi và calando, poche volte l’attaccante avversario si gira. La posizione però a volte non è impeccabile.

Morganti: Voto 6,5 – Classe e stile iseano, controlla l’avversario, tenta di creare gioco. Bel goal.

Gervasoni: Voto 6,5 – Gioca bene, da soldatino, il primo goal è un pò merito suo, concede qualcosa in difesa; perde spesso la testa, anche a causa della panchina. Crea il gelo dello stadio sul fallo in area non visto dall’arbitro. Con più tranquillità potrebbe essere il valore aggiunto del Sulzano. (Sost. Plirka)

Ale Riva: Voto 7meno – la “mozzarella” arrotonda il voto. Bisogna dare una mano in più dietro, soprattutto se manca capitan Archetti.

Gabry Betù: Voto 5,5 – Prestazione non in linea con quanto visto nelle ultime gare, è spesso anticipato, fa fatica a trovare passaggi vincenti. Ci sono però cuore ed esperienza (sost. Ribola)

Biasca: Voto 6,5 – Fa ciò che gli è stato chiesto, ci prova da tutte le posizioni, quando riesce fa buone sponde. Finalmente arriva il Goal che lo sblocca e che segna la risalita dopo un periodo buio. Avanti così.

Archini: Voto 5,5 – Gioca 7 min finali, ci mette un pò a prendere le misure sull’avversario che spesso riesce a concludere verso la porta, colpevole sul pareggio (4 a 4) anche perchè disturbato da Torcoli. Ci prova con forza e carattere su sponda di Biasca ma è sfortunato.

Ribola: Voto 5,5 – Gioca metà 2° tempo, si vede poco. Le punizioni (poche) sono imprecise.


Adesso per i ragazzi c’è un turno di riposo, prima di affrontare la temibile trasferta di Polaveno. Buon lavoro mister.


Ufficio Stampa

Polisportiva Sulzano

Pietro Archini

lunedì 16 novembre 2009

PRIMI SEGNALI DI RIPRESA

Sulzano - 13 novembre 2009 - Interrompiamo il silenzio stampa, nel rispetto del nostro beneamato pubblico che ha chiesto a gran voce il ritorno all'informazione. Vogliamo riprendere a parlare di sport ma questa volta lo faremo in modo originale. La partita di venerdì nella tana del Nigoline ha visto i nostri ragazzi sconfitti per 5 a 3. Dal punteggio si capisce che la partita non è proprio stata a senso unico. Partita in equilibrio per quasi metà primo tempo, poi una azione non proprio eccezionale del Nigoline ha portato al vantaggio i padroni di casa, sfruttando l'imbarazzante autogol di Ribola. Risposta immediata del Sulzano: su palla aerea dalla destra svetta Gesa che incorna e insacca sotto il sette. E' pareggio. Il Nigoline "gioca", il Sulzano ha la solita grinta. Da due disimpegni nascono il 2° e il 3° goal per i franciacortini che allungano in modo decisivo. Merito al Sulzano per non arrendersi, i ragazzi ci credono anche dopo aver preso il 4° goal. E' il nuovo entrato Gabry Betù a creare speranze nei lacustri, guadagnando un rigore che Rudy realizza con freddezza. Sul 4 a 2 è normale concedere spazi, in contropiede il Nigoline segna il 5 a 2. Nel finale ancora Gabry Betù accorcia le distanze con un bel destro a rientrare che rende meno pesante il risultato.
Si è sempre preferito evitare di dare i voti ai giocatori, per evitare che qualcuno ne resti a male; ma in molti hanno richiesto di pubblicare i voti, tipo Gazza. I voti sono stati stabiliti da un importante equipe di esperti, che hanno vissuto la sfida sul campo e anche no.
Marazzani (Bombo): Voto 6,5 - salva miracolosamente la porta in almeno 3 occasioni, trattasi di goal più o meno fatti; chiama bene la difesa. Sfortunato in occasione dell'autogol di Tony e del terzo goal; poche colpe sulle altre reti. Ci vorrebbe solo una maggior concentrazione sui rinvii.
Archetti (Smichael): Voto 4 - la "rivelazione" del 2009 del Sulzano vive una serata difficile e decisamente sottotono. Carenza di grinta e di voglia di fare bene; manca decisione nei contrasti. Si fa saltare come un birillo. (Sostituito per Gabry Betù).
Archetti (Sthix): Voto 5,5 - mestiere da capitano il suo, grinta e contrasti decisi. Purtroppo la posizione avanzata sulla fascia destra non gli si addice molto e si trova talvolta in difficoltà. Da segnalare il perfetto assist con cui manda in goal Gesa, ma i nervi sono troppo tesi, si fa ammonire per "tentato omicidio" (questa volta in quasi rissa). Urla troppo con i compagni, anche se non serve per svegliare il fratello.
Ribola (Tony): Voto 5,5 - diventa l'uomo tutto fare del Sulzano, passa da regista difensivo a fascia destra, poi sinistra, poi centrale avanzato e nel finale quasi punta. Grande sfortuna e gran goal (o meglio auto-goal), recupera palloni ed esegue dei buoni disimpegni in difesa, spesso però ha dei momenti di buio in cui non si vede in campo, nel senso che proprio sparisce dal campo e si defila dal gioco (quel poco che c'è nel Sulzano).
Alberti (Derrik): Voto 5 - "Il mistero del Derrik perduto" è il titolo del prossimo capitolo di Indiana Jones (visibile anche in formato HD). Il talento del Sulzano è morbido sulle punizioni, anche se in due occasioni trova bei tiri che si infrangono sugli avversari. Il momento di crisi finirà anche per lui, vedremo allora come andranno le partire.
Riva (Ale): 5,5 - Mezzo voto in più per la rovesciata sfiorata nel primo tempo, roba da fantacalcio... Partita di corsa e velocità, manca qualche minuto nelle gambe e un pò di lucidità nei passaggi, da una sua leggerezza nasce il goal del Nigoline.
Gesa (Sagevic): 5,5 - Bello lo stacco e il colpo di testa che porta al provvisorio pareggio. Da rivedere gli schemi sui lanci e soprattutto gli stop. Mezzo voto per grinta e cuore. Esce scuotendo il capo. (sostituito da Rudy).
Morganti (Rudy): Voto 5,5 - Non riesce a creare gioco, anche perchè non supportato dai compagni, prova a spingere rischiando qualcosa dietro.
Archini (Plirka): Voto 5,5 - Entra nel finale, prova da fuori con un tiro alto, tenta altri spunti, ma è poco incisivo e senza punti di riferimento.
Gervasoni (Svargeta): Voto 5,5 - Entra allo scadere per tentare il tutto per tutto, invano.
Betù (Gabry): Voto 7 - Entra ed è il più pericoloso, guadagna un rigore d'esperienza, segna un bel goal e cerca sempre il dialogo, sicuramente il più positivo in campo. Magari da titolare avrebbe inciso maggiormente sulla partita.
Bonfardini: Voto 8 - Nella serata gelida di venerdì è rimasto in panchina tutta la gara, con coraggio e attaccamento alla maglia, incitando i compagni da fuori. Esemplare.
Alberti (Skozzy): Voto 6 - Politico
Lottici (Tottici): Voto 5 - Alza la bandierina in ritardo, non si fa valere come si deve sull'arbitro.
Alberti (Mr Davide): Voto 6 - (non è una "leccata") sicuramente ha predisposto la squadra migliore, ha rischiato nel secondo tempo con alcuni innesti (vincente quello di Betù), cerca di tenere la calma in panchina; se potesse entrerebbe lui. Non sempre i migliori della settimana si dimostrano i migliori il venerdì.
Gervasoni (Poool): Voto 4,5 - Non prende l'acqua, gestisce male le chiavi dello spogliatoio, intossica i giocatori coi suoi toscanelli del piffero.
Arbitro: Voto 6 - Non è certo sua la colpa della sconfitta del Sulzano, anche se alcune decisioni sono dubbie. Rigore netto e giusto.

Ufficio Stampa
Polisportiva Sulzano

lunedì 9 novembre 2009

IL PRESIDENTE SCRIVE

Quando i risultati non arrivano, tutto gira per il verso sbagliato. Invertire questa rotta è davvero difficile ma gli ostacoli sono messi per essere superati e le sfide sono l'anima che mantiene vivo lo sport. Sono consapevole che la squadra ha dei limiti ma quando la Polisportiva Sulzano è nata, nessuno ha chiesto ai propri giocatori di puntare alla serie A. I valori dello sport sono da ricercarsi altrove. Il modo "goliardicamente serio" con cui abbiamo gestito la squadra e con cui abbiamo pubblicato gli articoli su questo blog, hanno portato la serenità necessaria per avere una rosa di venti giocatori anche se in campo ne scendono solamente sette. A nostro modo, anche questa è una vittoria. Potrei dilungarmi all'infinito sul perchè questa squadra funziona nonostante non arrivino i risultati, non lo faccio perchè la mia convinzione è che i giocatori siano consapevoli di questo come lo sono di praticare uno sport sano sentendosi parte integrante di un bel gruppo.
Comprendo il silenzio stampa, forse più dettato da una momentanea amarezza che da un reale motivo di polemica e, anche se non lo approvo, rispetto la scelta. Mi auguro comunque che ritorni tutto alla normalità al più presto perchè, in fin dei conti, tante volte siamo retrocessi in promozione ma l'anno dopo ci siamo sempre ritrovati ai blocchi di partenza per riconquistare l'eccellenza. E spesso ci siamo riusciti.
Il blog è sempre aperto. Spero che già la prossima settimana ci sia un articolo che parli della partita giocata. Magari che racconti di una bella vittoria. A volte basta poco per ritornare a volare.

Il Presidente
Pietro Bresciani

ANSA: LA POLISPORTIVA SULZANO IN SILENZIO STAMPA

Alle ore 12:27 di oggi, è pervenuta presso gli uffici della redazione di Sportivblog, la seguente notizia ANSA diramata dall'ufficio stampa della Polisportiva Sulzano che riportiamo integralmente:

Marone 06 Ottobre 2009
L'ufficio stampa della Polisportiva Sulzano, unitamente agli organi di rappresentanza, giocatori, reporter e supporter si dichiarano ufficialmente in silenzio stampa. Tale decisione diventa effettiva da subito, fino a revoca che verrà resa nota sul presente blog.
Per democraticità restano disponibili eventuali note e commenti da parte dei lettori.
Cordiali saluti

Ufficio Stampa
Polisportiva Sulzano

lunedì 2 novembre 2009

"AIUTO"

Il titolo non è banale, nel senso che l'"aiuto" alla polisportiva Sulzano lo possono dare solo i giocatori e i giocatori possono essere aiutati solo da loro stessi e l'un con l'altro.
Questo è il messaggio di Mister Alberti, sentito più volte nel corso della settimana: "Assolutamente vietato discutere e "sborrirvi" tra di voi, voglio più concentrazione e serietà". La determinazione del Mister è lodevole e il Sulzano ci prova e questa volta lo fa per davvero.

Ospitaletto 30 ottobre 2009: Steb. Ospitaletto B Vs. Polisportiva Sulzano: 3 a 2.
Ricordiamo, per chi non avesse colto, che la scorsa settimana la partita contro il Colombaro finì 4 a 1 per gli ospiti; purtroppo l'ufficio stampa è di recente costruzione, quindi ci scusiamo con i lettori, certo sarebbe lieto pubblicare articoli belli sul Sulzano, se si vincesse una qualche partita però... (anche amichevole).
Formazione: Mister Alberti rivoluziona il Sulzano, un po' per le assenze (Alberti, Riva) e un po' perchè alcuni elementi hanno mostrato impegno e determinazione durante gli allenamenti, scelte ragionevoli e legittime. Marazzani, Archetti (Schmaigol), Morganti, Archini, Ribola, Alberti (Derrik), Gesa. (Panchina: Romani, Bonfardini, Bettoni, Biasca, Torcoli, Gervasoni). Pioviggina ad Ospitaletto, clima umido ma campo in buone condizioni e soprattutto "grande"; come, in teoria, preferiscono i giocatori lacustri, solo in teoria però. La partita scorre piuttosto equilibrata. La circolazione di palla è piuttosto lenta, ma almeno c'è, con i soliti difettini nei controlli e nelle rifiniture. In difesa inizialmente non passa nemmeno uno spillo, almeno finchè la testa regge. Alla metà del primo tempo, blitz del ribattezzato "Tonynho" che riceve palla dalla tre quarti e spara un destro a giro che beffa il portiere avversario. Il provvisorio vantaggio regala un pò di serenità al Sulzano che, al posto di approfittare del momento favorevole, si fa infilare dall'Ospitaletto che sfrutta la velocità del suo attaccante per sgusciare nella difesa sulzanese e riportare in parità la gara.
Si riparte senza cambi. L'Ospitaletto vuole giocarsela e alza il baricentro. Il Sulzano però non si accontenta del pareggio e come l'agente Molther in x-files "vuole crederci". Il secondo tempo parte da subito a mille all'ora. - Betù segna Tu! - Mr Alberti, corregge la formazione: dentro Gervasoni per lo sfiancato soldato Archini, fuori Derrik e dentro Gabry Betu al rientro dopo una lunga assenza. Il sulzanese ci mette un minuto a far emergere la sua voglia di riscatto realizzando la rete del nuovo vantaggio in mischia. Per un attimo il sorriso appare sul volto di Mister Alberti, si intravede la luce alla fine del tunnel, l'arcobaleno dopo la tempesta, il risveglio dopo il sonno.....
Sostituzione: fuori un buon Gesa, negato un rigore su di lui, autore di una discreta gara, diversi tentativi di sponde e cenni di dialogo coi compagni; dentro l'uomo mercato Biasca. Cambi anche nell'Ospitaletto, con il risultato che l'equilibrio della partita salta assieme agli schemi di gioco. Il Sulzano non riesce a tenere palla e l'Ospitaletto ne approfitta sfruttando un incertezza della difesa. Ritorna l'ombra, il buio, l'oscurità nel Sulzano. Lo scrollone non sveglia il Sulzano, a parte un palo timbrato da un diagonale di Gervasoni. Bombo salva il risultato in due occasioni. Allo scadere del tempo altra dormita su palla inattiva e nel proseguo dell'azione l'Ospitaletto completa la beffa siglando il 2 a 3 definitivo.
Be che dire? Piove sul bagnato, questa volta ci si è messa di mezzo anche la sfortuna. Rimane il rammarico dovuto ad una gara persa in rimonta. L'occasione mancata, la fortuna aiuta gli audaci, la Polisportiva non lo è stata. Sicuramente sul 2 a 1 ci voleva una maggior concentrazione generale di squadra. Adesso "aiuto" lo si può chiedere solo alla provvidenza.
Concludiamo con un cenno all'ex calciatore della Polisportiva Ribola Mattia (Tiama) che si è laureato: adesso che sei un dottore, aiutaci a guarire il Sulzano.

Ufficio Stampa