Per una volta (e chi vi scrive chiede scusa per il ritardo nella pubblicazione degli ultimi 2 articoli causa guasto al pc) la redazione si permette di abbandonare i toni scherzosi per attenersi ai puri e semplici fatti. Venerdì sera è stata scritta una brutta pagina del calcio polisportivo di Sulzano. Era la sera del derby, tanto atteso con il Montisola. La partita inizia già qualche giorno prima con il mister pronto a caricare i ragazzi per cercare la vittoria in un incontro, a detta di molti, decisivo.
La cornice di pubblico è quella delle grandi occasioni ed il campo è in ottime condizioni. Il sette titolare è composto da Bombo, Stheo, Biasca, Tony e Derrik sulle fasce con Ufi a far da sponda per il Mazzu. Si capisce fin da subito che sarà una partita dura perché l’avversario ci stringe nella nostra metà campo. La partita è veramente (troppo) maschia e l’arbitro non da una mano lasciando giocare e dimenticandosi di avere in tasca i cartellini. Succede così che falli un po’ troppo violenti scatenino mini-risse, fomentate anche dal pubblico che (soprattutto isolano) non vuole saperne di star zitto e si lascia andare a inutili e gratuite offese ai danni di chicchessia.
Comunque, per restare in cronaca siamo noi a passare in vantaggio e a difenderci con il coltello riuscendo ad andare al riposo sull’1-0. Ma gli animi continuano a scaldarsi sempre di più e l’arbitro si rende conto con il passare dei minuti di non essere in grado di tenere quella che sta per diventare una partita davvero difficile. Nella ripresa ci sono i soliti 5 minuti di buio della Polisportiva che consentono ai “cugini” di pareggiare, portarsi in vantaggio e poi andare addirittura sul 3-1.
Gli avversari esultano offendendo il nostro capitano e lui reagisce trasformando la tensione in cattiveria fisica piuttosto che agonistica iniziando a far falli a random che lo portano a ricevere un giusto cartellino giallo. Giusta anche l’ammonizione a Biasca, e quella ad Ufi per aver tirato l'avversario per la maglia.
Il Sulzo tenta di risvegliarsi e ci riesce parzialmente accorciando le distanze col Derrik autore di un pregevole tiro da posizione leggermente defilata sotto il sette del palo vicino al portiere.
Sul 3-2 ospite accade il primo fattaccio. All’ennesimo fallo non ravisato dal direttore di gara Ufi si avvicina spiegando il suo punto di vista in modo (così è sembrato) molto civile. Inveisce invece, al solito, il buon Biasca. Ma il simpatico pensionato con gli occhiali mandato ad arbitrare una partita che non ha saputo affatto gestire, estrae il secondo giallo ed il conseguente rosso per Ufi (!!!!). Ci vuole l’intervento del Roma per portare via lo Special One e Tottici che si avvicinano minacciosamente all’arbitro.
La partita impazzisce, i falli e le male parole non finiscono. Al 21esimo del secondo tempo (con 4 ancora di giocare più il recupero che avrebbe dovuto essere piuttosto corposo) l’arbitro fischia la fine attirandosi le ire di tutti i nostri giocatori e dirigenti!
Ci sentiamo defraudati, nonostante la sconfitta sia meritata, della possibilità di giocare fino alle fine. In 7 minuti avremmo potuto sia pareggiare che, anche, perdere con uno scarto maggiore, ma si doveva giocare!
Le pagelle di questo turno non verranno pubblicate, nessuno è stato il migliore in campo; la sportività è stata invece latitante.
Polisportiva Sulzano
Ufficio Stampa