Dopo due giornate sostanzialmente positive con un pareggio ed una vittoria, la Polisportiva si prepara alla trasferta di Palazzolo dove ad attenderla ci sono gli agguerriti giocatori dell'Atletico.
Partenza dall'Enotica con i seguenti schieramenti:
Pool, Skoz e Vargana sulla punto di Skoz; Tiama, Roma e Plirka sulla EOS; Giulio Sparo e Riva sulla RivaMobile; Bombo da solo perché nessuno vuole stare in macchina con lui; Mazzu e Biasca con mezzi proprio da Iseo. E Triglia???
Triglia arriva all'appuntamento con mezz'ora ed oltre di ritardo quindi nessuno se le caga e si decide di partire senza di lui... Ritroveranno il suo corpo solo in tarda serata.
Mister Alberti ci mette in guardia da quella che può sembrare una partita abbordabile con il classicissimo "possiamo vincere con chiunque e perdere con chiunque"...
Primo vincitore di giornata è il Roma che in stile Mac Gyver accende la stufa a pellet incendiando un pezzo di carta con una scoreggia.
La formazione vede Bombo tra i pali, Skoz, che sostituisce Stheo, come ultimo spalleggiato da Biasca e Giulio Sparo. I tenori di giornata sono Riva, Tiama e il Mancio della Pusterla.
Comodamente in piedi in panchina l'infortunato Plirka, l'idiota Vargelli e Roma. Arriverà incredibilmente (a partita in corso) anche Trigliao Meravigliao.
Bastano pochi minuti per vedere che la squadra è molle e non troppo concentrata.
Dalle parte di Giulio si passa un po' troppo spesso e Skoz non pare in giornata. Biasca lotta con il cuore, ma non sembra essere molto in forma....
Bombo urla che così non va, ma non è che ci metta proprio tanto del suo per migliorare la situazione.
Così, mentre in panchina si conta quante volte il mister urla "GIULIO!!!", i nostri subiscono lo 0-1. Tiama prova a prendersi la squadra sulle spalle e riesce a pareggiare dopo una serie di tentativi a vuoto.
Ma ancora non ci siamo... Subiamo subito 2-1 e 3-1 prima che Tiama inventi un grandissimo gol: da centrocampo un tiro preciso che colpisce la traversa e si insacca imparabilmente alle spalle del malcapitato portiere avversario...
E' un gol che dà la scossa. Il mister sprona i nostri e nel secondo tempo (dopo aver tolto Giulio per fare spazio a Vargana) riusciamo a mandare in gol persino Biasca e a ribaltare (con il poker personale del Tiama) il risultato.
Siamo quindi 5-4 per noi!
Sembra però che si spenga nuovamente la luce ed un brutto fallo di Skoz (punito con il giallo ma poteva starci l'azzurro) consente una punizione dal limite sulla quale Bombo si fa trovare leggermente fuori posizione. In pochi minuti l'avversario riprende vigore e ci trafigge con un tiro non irresistibile dal limite dell'area.
Skoz poi commette un fallo veniale che gli costa il secondo giallo.
Con l'uomo in meno subiamo i contropiedi avversari e non riusciamo quasi mai ad essere pericolosi... L'Atletico segna di nuovo ed il risultato finale è di 7-5.
Brusco Stop per i ragazzi che sognavano un campionato di vertice che invece sembra non essere alla portata. Pesano sicuramente le assenze di Bomber Smaffo e di Capitan Stheo, ma non possono e non devono essere un alibi!
Le pagelle
BOMBO 5: Molto meno reattivo del solito, sembra patire la giornata no della squadra. FERMO
SKOZ 4: La sua espulsione ci getta nello sconforto. Sapendo di essere già ammonito avrebbe potuto evitarlo... VIOLENTO
GIULIO 4,5: Esordio da titolale in una posizione scomoda. Paga l'inesperienza. Una bocciatura solo momentanea. RIMANDATO
PIERO 5,5: Mezzo voto in più per l'insistenza con la quale cerca (e trova) il gol con una bella girata. Dovrebbe difendere in maniera più ordinata. SPAESATO
RIVA 6: Si butta su ogni pallone ed ogni tanto inizia pure a passarla... MATURO?
TIAMA 7,5 (Il migliore): Cerca davvero di prendere in mano lo squadra. Sembra però predicare nel deserto... PROFETA
MAZZU 5: Lotta, ma corre un po' dovuque senza meta... Il suo rientro resta comunque una nota positiva. IN ATTESA
GERVA SV: Entra per dare profondità, ma tocca pochi palloni. INGIUDICABILE.
MISTER ALBERTI 5: Non ci siamo. Deve riesaminare la partita e correggere gli errori per infondere nuova fiducia alla squadra. Il campionato è ancora lungo. Si deve trasformare
da allenatore a motivatore. CORAGGIO!!!
POOL 4: Inizia la giornata dettando legge: "Dai gnari, cazzo partiamo che siamo in ritardo!". Allora partiamo, e lui??? Si perde e arriva con 15 minuti di ritardo... MAZETZEMO?
Polisportiva Sulzano
Ufficio Stampa
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