Inizialmente gli unici tifosi che si vedono sono sostenitori ospiti, ma poi arriva una delegazione di supporter della Polisportiva capitanati dal Lartuga.
La direzione di gara è affidata all'arbitro Mancuso detto "Pantene Protagonist" che sarà, al solito, protagonista di numerosi siparietti.
Il calcio d'inizio è ospite e la partita attraversa nei primi 5 minuti la solita fase di studio. Nessuna azione degna di nota finché la difesa della polisportiva si apre un po' troppo lasciando campo libero all'attacante ospite che tira una mozzarella sulla quale il Roma, che nel frattempo stava urlando come una puttana isterica si tuffa come un pesce senza pinne lasciando che il Polaveno passi in vantaggio.
Poco dopo arriva il 2-0 (punizione centrale dal limite).
Verso la metà della prima frazione di gioco Stheo, bersagliato dal "protagonist" tanto da riceve un cartellino giallo senza alcun senso (che, ovviamente, lo limiterà per tutta la partita), subisce un brutto fallo (non intenzionale) dal numero 8 avversario che si rifiuta, nonstante le richieste dello stesso arbitro e dei giocatori del Polaveno, di chiedere scusa. Poco dopo segnerà in girata il gol del 3-0 e rivolgerà beffardamente le sue "scuse" al capitano biancocrociato. Lo stheo di una volta avrebbe reagito strappando la pelle dalla faccia dell'avversario, amputandogli lo scroto ed infilandoglielo in bocca... Ma oggi è un professore ed il comportamento sopra le righe non gli si addice più.
Ci pensa però il direttore di gara. Avbendo sentito le beffarde parole del numero 8 estrae il cartellino giallo nei suo confronti, apostrofandolo con un "lei non si deve permettere di prendere in giro l'avversario!". Ben fatto!
Quindi è 3-0 il risultato con il quale (anche se Tony avrebbe potuto segnare ma il portiere -si, il Polaveno aveva il portiere a differenza nostra- è stato attento) finisce il primo tempo.
Per il Sulzo 2-3 occasioni su calcio di punizione, ma non si è mai riusciti a centrare la porta.
Niente cambi e la squadra torna in campo per i secondi 25' e Rudy riesce a trovare il gol del 3-1 che riaccende un po' gli entusiasmi; per 5 minuti buoni facciamo girare il pallone e creiamo occasioni guadagnadonci almeno 4 punizioni interessanti. Nessuna di queste però centra i pali della pur grande porta avversaria. Il mister si arrabbia urlando di tenere basso il pallone e di sfruttare gli eventuali rimpalli in area. Invece non ce la facciamo e su un capovolgimento di fronte un tiro defilato del massiccio numero 13 del Polaveno trova le mani del Roma, ma anzichè uscire entra in porta per il 4-1. Stranamente non ci abbattiamo e riusciamo ache a trovare il 4-2 cn Ufi, prima di subire (sempre un calcio di punizione ingenuamente concesso al limite dell'area) il 5-2 che ci fa un po' calare le braghe. Entrano in campo tutti dalla panchina (escluso Bombo), ma il risultato non cambia (apprezzabile però l'impegno dei subentrati che ci mettono le palle!) e la partita finisce 7-2.
E Sabato il derby con il Marone; la Polisportiva è chiamata a ripetere la bella prova dell'andata.
Le pagelle:
ROMA 3: Irriconoscibile, 8 tiri in porta e 7 gol. La sua peggior giornata. La squadra lo manderà in Irlanda a fare uno stage alcoolico affinché possa riprendersi. SMARRITO.
STHEO 5,5: Limitato dal cartellino assurdo non incide e difende in modo un po' molle in alcune occasioni. Esce per infortunio. SPUNTATO.
BIASCA 6: Regge il reparto senza poter costuire molto in fase offensiva. ATTENTO.
DERRIK 5: Non è il Derrik che conosciamo. Non centra mai lo specchio della porta. Avrebbe potuto e dovuto far male! IMPRECISO
RUDY 6: Il suo ruolo è quello di supporto alla punta con licenza di rientrare. In fase di spinta poco incisivo, meglio in difesa e ha il merito di segnare. Confeziona insieme al Roma un pasticcio che porta al 7-2. FUORI POSTO.
UFI 6,5 (il migliore): Deve provare il tiro più spesso. I suoi piedi non sono in discussione, deve osare! ALTRUISTA.
TONY 6: Ci mette grinta, prende molti falli e riesce quasi a segnare. CAPARBIO.
PLIRKA 6: Entra e riesce a fare una partita senza particolari sbavature. ONESTO.
SKOZ 5,5: Appena entra concede il gol all'avversario, poi si riprende, ma in un momento in cui tutta la squadra sta colando a picco. SCHETTINO.
PEZZO 5: Inserito per far male (metaforicamente parlando) non lascia il segno. SPENTO.
SMAICOL e TRIGLIAO SV: Pochi minuti per tentare di non affondare.
MISTER ALBERTI 6: Il risultato non è colpa sua, gestisce la squadra come può.
POOL 7: Più presente del solito, pronto per fare il guardalinee in tutti i tornei estivi.
Polisportiva Sulzano
Ufficio Stampa.

