lunedì 22 marzo 2010

martedì 16 marzo 2010

DAL TRAMONTO ALL'ALBA

Ci scusiamo con i gentili lettori per l’assenza di articoli delle ultime settimane, ma per motivi tecnici non è stato possibile pubblicare sul presente blog. L’Ufficio Stampa è comunque contento di aver avuto “molte” richieste d’informazioni e spiegazioni sulla mancata stesura degli articoli. Anzi si coglie l’occasione per precisare che non serve tentare il suicidio se il blog non viene aggiornato, quindi tranquillizzatevi.
La redazione ritorna comunque molto carica e con notizie stupefacenti, come sempre del resto. L’argomento è la Società Polisportiva Comunale Sulzano. Tranquilli lettori, non sto parlando di calcio giocato (nel nostro caso “non-giocato”), ma di ciò che riguarda la società. Dopo anni di difficoltà, successi, insuccessi, lodi, glorie, peripezie, grandi prestazioni e questa stagione (a cui è difficile associare un termine) si prospetta il periodo più difficile in assoluto.
L’attuale dirigenza, infatti, è destinata ad essere incalzata. Alcuni blog di altre squadre parlano di dimissioni per accusa di “cupola”, altri parlano di scandalo scommesse. Addirittura sui quotidiani si è parlato di uno scandalo Escort che ha coinvolto il consigliere T. Fabio. Sui reali motivi comunque vi terremo aggiornati. A breve verrà indetto un’assemblea straordinaria con il top-management, giocatori, ultrà e le più alte cariche Sulzanesi. Il fine del summit è soltanto uno: il futuro della Polisportiva. Ebbene cerchiamo di analizzare gli scenari che potrebbero crearsi.
Nella migliore delle ipotesi l’attuale dirigenza mantiene l’incarico per altri 5 anni, nessuno si deve “sbattere” e tutto resta com’è (percentuale di realizzo 5%, ma ci crediamo).
Lo scenario più probabile (85% di realizzo) è quello che l’attuale dirigenza ceda i propri incarichi ad un nuovo gruppo di investitori intenzionati a lavorare per portare la società ai livelli che merita o quanto meno alla quasi sufficienza. Si sono spesi vari nominativi, in primis quello di Pool (attuale secondo allenatore).
Poi ci sarebbero altre 2 possibilità, entrambe date al 5%. La prima viene dall’Inghilterra: il Daily Mirror parla d’interessamento da parte di un magnate russo attualmente proprietario di un club di Premier, mosso dall’intenzione di approdare nel calcio italiano che conta. La seconda opzione viene dall’Ossezia del Sud (3.900 km², 95.000 abitanti) repubblica del Caucaso indipendente. Territorio montuoso, ricco di corsi d'acqua con capitale Tskhinvali (38.000 abitanti). L’intenzione sarebbe quella di affiancare ad un mercato esclusivamente agricolo anche un business nel mondo sportivo, cominciando dal calcio e prendendo esempio dal “Belpaese”.
Molti però gli interrogativi. Probabilmente ci vorrà qualcuno disposto a sacrificare TEMPO ed ENERGIE per la società. Ma questo qualcuno non potrà lavorare da solo.
Poi se già c’è scarso impegno nelle partite, chi garantirà impegno e serietà per mantenere in piedi la società? Gli sforzi di questo qualcuno verranno valorizzati? Oppure le solite bambinate e la malavoglia di qualcuno vanifichino tali sforzi? Un’altra stagione del genere è assolutamente improponibile! E’ doveroso ricordare che gli impegni non sono pochi, c’è da tenere un bilancio (con i relativi conti), è necessario trovare risorse economiche e società disposte a sostenerci. E’ necessario trovare accordi per lavori estivi (vari Nistoc e festa della Zucca) garantendo il personale lavorativo.
La domanda di conclusione è: la Polisportiva Sulzano è al Tramonto o all’Alba?
O per meglio dire: ragazzi di Sulzano (e dintorni se proprio non c’è altro) ci credete alla squadra?? Vale la pena continuare?? Riusciamo a dare tutti qualcosa di più e sbatterci??
Come al solito commenti sono ben accetti, con la solita raccomandazione all’utilizzo del buon senso.

Ufficio Stampa
Polisportiva Sulzano
Pietro Archini