martedì 26 gennaio 2010

COPPA & MOZZARELLE

Sulzano – 26 gennaio 2010 –
“Una partita come fosse amichevole” il messaggio chiaro di Mister Alberti nel prepartita. Il messaggio non andava preso troppo alla lettera, infatti, un po’ di determinazione in più sarebbe stata ben accetta, soprattutto per il risultato. La Coppa Leonessa resta comunque un “non obbiettivo” per la Polisportiva Sulzano che registra il 2° K.O. consecutivo della competizione. In realtà domenica, ancora una volta in questo 2010, la squadra è piaciuta. Buona la disposizione in campo e discreti spunti di bel gioco. Qualche triangolo si è anche chiuso. Certo la difesa è sotto accusa per i banali erroracci di copertura, ma c’è il rammarico per un rigore fallito nei primi minuti del secondo tempo che forse avrebbe trasformato l’esito della partita. Gli avversari del Cazzago sono stati abili nell’imporre gioco e nello sfruttare la stazza fisica, decisamente superiore rispetto ai lacustri. Certo nel Sulzano c’è ancora una volta da segnalare l’infermeria piena. L’attacco titolare è completamente out: Bomber Biasca è in cerca del colpevole delle infamate sul blog e pare disperso; Bombazzoli è ancora alle prese con noie muscolari; Gesa sta effettuando provini in squadre di serie B (in cerca di contratto). In assenza di soluzioni il ruolo di punta è toccato a Morganti. In difesa assente Ruggy per una mostra sul significato della vita. Fuori anche Ale Riva e Svargeta. Il risultato finale è Cazzago 6 Sulzano 2. Peccato. Il campo domenica era fantastico, con erba sintetica non a tappeto, permetteva una corsa morbida e una buona tenuta. Notizia ufficiale: la C.U.L.O. (Commissione Ufficiale Lavoratori-calciatori Occasionali) della Polisportiva intende proporre alla presidenza un restyle del campo di Marone o Sulzano in modo similare a quello di Cazzago. Certo qualche risultato utile sarà necessario per invogliare gli investitori ad effettuare la spesa che non sembra minima. Torniamo alla partita. L’incarico di "inviato speciale" dell’ufficio stampa domenica è stato affidato a Faustini Vinicio (per altro uno dei fondatori del C.U.L.O.).
Ecco i suoi voti:
Bombo - voto 5,5. Non si può dire che abbia troppe responsabilità, ma quando s'incassano sei pinne il giudizio del portiere ne risente per forza. INSICURO
Stheo - voto 5. E’ il baluardo della difesa, purtroppo ieri, a differenza della quasi totalità delle sue ottime prestazioni, non ha dato sicurezza ai compagni e i movimenti erano un pò lenti. NERVOSO
Karpla - Voto 4.5: Il cappio al collo questa volta va messo a lui (pupillo dell’ufficio stampa). Il terzino è apparso molto in difficoltà contro avversari possenti fisicamente e abili nell’imporre gioco. S'impegna, si danna, si butta per terra... per carità, ma che confusione domenica... (fostin kul) il ragazzo ha cuore da vendere, ma deve capire che ci sono dei ruoli, e bisogna rispettarli! Meglio da esterno sinistro.CONFUSO.
Cecco – Voto 6: gioca poco, potrebbe sembrare ardita la sufficienza, ma nei minuti giocati si vede grinta, spunto ed anche qualcosa che somiglia alla "velocità". Esce per fastidio cavigliare (sost. Betù) AFFAMATO
Rudy – Voto 5.5: in realtà la sue performance nel complesso parrebbe sufficiente, infatti il rigore sbagliato toglie solo mezzo punto perchè obbiettivamente non avrebbe invertito le sorti della gara. Certo l’attaccante non è il suo ruolo, ma le sponde sono molto buone. DA RIESAMINARE
Tony – Voto 6: non c'è solo corsa e decisione, ma buone prospettive tecnico-tattiche su cui il mister può e deve lavorare. A volte si impunta troppo nel non passare il pallone, però tiene meglio la posizione rispetto al solito. DECENTE.
Derrik: - Voto 6.5. segna le uniche due reti, si muove come si deve muovere un attaccante e non riceve i palloni che meriterebbe. Sa giocare a pallone. Adesso è il capocannoniere ufficiale della Polisportiva Sulzano nella Coppa Leonessa e missa anche in campionato. Speriamo resti su livelli alti e che aiuti i compagni a salire sul piedistallo. CALCIATORE.
Gabri: - Voto 5,5: entra a metà primo tempo per Skoz, ammanca di qualche allenamento nelle gambe, quindi ha poca lucidità. Dimostra di esserci e di non mollare. Probabilmente è l'uomo di esperienza sulla quale il mister deve puntare. SENATORE
Trigliao: senza votao: ma forse, è megliao così.
Mister: - Voto 6: conduce una squadra giovane e priva di uomini di esperienza, risulta difficile imputargli colpe. Non gode dell’aiuto di Pool, deve fare i conti con molte assenze. Ma con così tanti goal subiti in stagione, perchè dietro non ci sono due ultimi uomini fissi? MOTIVATORE.

Ufficio Stampa
Polisportiva Sulzano
Pietro Archini

domenica 17 gennaio 2010

UNA COPPA... DI CHAMPAGNE


Sulzano, 15 gennaio 2010

Nella coppa Leonessa, qualunque spettatore non è tenuto al pagamento del biglietto, probabilmente però il pubblico di ieri sera sarebbe stato disposto a pagare somme cospicue pur di godersi lo spettacolare match tra Polisportiva Sulzano e Duomo Rovato. 7 a 6 per gli ospiti è il clamoroso risultato, che la dice lunga sulla serata da leoni di entrambe le squadre. Viviamola allora questa prima partita del girone di Leonessa League.

Mr Pool è agitato fin dal primo istante in cui mette piede nello stadio e, supportato dal direttore tecnico Tottici, ha il compito di rimediare all’assenza di Mr Alberti.

Ricordiamo al pubblico che Mr Alberti è in sciopero sindacale contro la “fase primitiva e infantile” dei giocatori del Sulzano. Gli ultimi allenamenti, infatti, hanno evidenziato una scarsa professionalità e un impegno appena sufficiente da parte di alcuni giocatori. Il Mr giustamente ha voluto sottolineare la cosa, forse lo sciopero è eccessivo; è comunque necessario farsi valere con la forza e farsi rispettare. Per il momento non ci sono voci di mercato sul suo conto, aspetteremo sviluppi. Oltre al Coach mancano anche il 3° portiere Lottici (Tonici), Riva, Gabry Betù e l’intera batteria d’attacco: Bomber Biasca, Bombazzoli e Gesa. Per l’ennesima volta si assiste dunque ad un cambio di formazione: partono Marazzani in porta, Capitan Archetti e Ruggy in difesa, Svargervasoni e Archini sulle fasce, Alberti Derrik a supporto di Tony Ribola nell’insolito ruolo di punta. La cronaca del match registra da subito un buon ordine di gioco da parte del Sulzano, che non si limita a contenere l’avversario, ma anche violare la metà campo avversaria con alcune chiare occasioni da goal non concretizzate al meglio. Per la legge del “Goal sbagliato goal subito” a passare in vantaggio sono gli ospiti che sfruttano un errore in difesa e insaccano. Immediata reazione dei nostri che con un tiro dal limite di Derrik agguantano il pareggio. È addirittura vantaggio quando il pazzo Svarge s’incarica di battere una punizione dalla ¾ destra, mancino chirurgico e gran goal. Tutto vanificato da un altro errore difensivo che permette al Duomo di ristabilire la parità.

Un fulmine a ciel sereno: Capitan Archetti giganteggia in difesa e dopo aver risolto un’azione d’attacco del Rovato, da centrocampo spara una fucilata terra-aria-spazio sotto l’incrocio, traversa goal.

Botte e risposte: goal di Derrik e altre 2 papere della difesa. Il primo tempo si chiude sul 5 a 4 per il Duomo Rovato, complice anche uno sfortunato episodio di Marazzani che su un retropassaggio lento e facilmente controllabile s’impappina e fa autogol. Nella pausa Mr Pool decide il cambio: fuori lo spento Tony per Morganti Rudy, nella speranza di vivacizzare e avere più fortuna in attacco. Il gioco del Sulzano però si vede, assieme alla voglia di finire con esito diverso dalla sconfitta. Gli avversari sono fisicamente messi bene e corrono su tutti i palloni. Per larghi tratti non si riesce a giocare palla a terra per entrambe le formazioni. La trama della partita è sempre alla pari, ad ogni bella azione offensiva del Sulzano corrisponde una defezione difensiva. A metà secondo tempo fuori Archini per Alberti Skoz. Derrik è in serata, finalmente. Prima concretizza una bellissima azione sulla fascia tra Skoz e Rudy, poi decide di regalare anche lui una magia su calcio piazzato, eliminando le ragnatele all’angolino destro della porta avversaria. Anche gli ospiti realizzano due reti uno su una banale respinta difensiva e uno di mischia.

In conclusione al Sulzano è mancato sicuramente un attaccante e per alcuni tratti anche un difensore, è stata però una grande prestazione. Speriamo che questa bella partita, anche se persa, convinca Mr Alberti a concedere un’altra opportunità.

Ora la domanda è: Il 15 gennaio 2010 segna davvero l’inizio della ripresa del Sulzano?

Marazzani: 6,5 – In realtà sarebbe stato speso un 7,5; grandi parate e buone uscite. Salva il risultato su una punizione degli avversari deviata dalla barriera. Chiude lo spazio in 2 occasioni all’attaccante avversario. Ma cosa sarebbe successo alla partita se non avesse fatto quella papera?

Ruggy: 4,5 – Alcune volte copre bene, da difensore puro. Troppo spesso calcola male la posizione salendo fino a centrocampo, troppo spesso si fa beffare dal suo uomo. Manca di rabbia e convinzione.

Archetti: 7,5 – Mezzo voto in più per l’euro goal. In realtà gioca bene tutta la partita, anticipa bene di testa e spazza senza troppi complimenti in situazioni difficili. Manca solo un pizzico di sicurezza nelle ripartenze.

Archini: 5,5 – Manca clamorosamente il goal dell’1 a 0, solo davanti al portiere. Non da lui. Prezioso in fase difensiva, aiuta sempre i compagni, il suo uomo non passa mai. Impreciso però in avanti, con tentativi di dialogo coi compagni spesso errati.

Svargervasoni: 6,5 – Viene sovrastato nel gioco aereo dagli avversari che fisicamente lo dominano, da soldatino si rabbocca le maniche e prova a giocare. Passa la palla leggermente di più rispetto al solito, ma bisogna ancora lavorare in tal senso. Come al solito grida e urla, non solo con gli avversari, ma anche con i compagni che commettono errori, ma cosa si può fare? Lui è il Gerva. Bellissima la rete siglata su punizione sotto il “sette”. Merito per aver gonfiato molto i palloni.

Alberti Derrik: 8 – Il ritorno del talento del Sulzano, quando gira lui girano tutti. Il poker di goal è solo la ciliegina sulla torta per una gara da fenomeno. Magica punizione del 7 a 6, verso la fine gli allenamenti pesanti svolti in settimana si fanno sentire.

Tony Ribola: 5 – Decisamente fuori posizione. Prova a giocare da attaccante, ma ha sempre l’uomo attaccato e lui così non è abituato. 2 assist per i primi goal su azione. Anche lui purtroppo passa poco il pallone.

Morganti Rudy: 5,5 – Rileva Ribola, ma pure lui non è un attaccante. Gioca molto coi compagni, ma purtroppo è sempre chiuso dai difensori. Partecipa alla splendida azione del 5° goal. Forse sarebbe stato più utile al posto di Ruggy, a costruire gioco da dietro.

Alberti Skoz: 5,5 – Gioca una decina di minuti, entra in partita negli ultimi 7. Bellissimo l’assist per il 5° goal. Da rivedere la copertura difensiva.

Pool e Tottici: 6 – Non è facile giocare senza attacco, e i duri allenamenti d’inizio anno si sentono nelle gambe dei giocatori. Si può discutere sulla mancata sostituzione di Ruggy con Morganti, insistendo con Tony in avanti. A loro il merito di diffondere grinta e ottimismo nel pre-gara.

Note: campo in buone condizioni e clima tendente al gelido. Palloni un po’ troppo duri, ma se escono goal del genere vanno gonfiati tutte le volte.

La sconfitta probabilmente è dovuta anche ad alcuni “amuleti della sfortuna”, quando non c’è Muga o non c’è Wappo, c’è il Bolla...

martedì 12 gennaio 2010

COMUNICAZIONE URGENTE DI SERVIZIO

Ricordiamo ai nostri carissimi e gentilissimi lettori che in occasione dell’allenamento infrasettimanale il calciatore Gervasoni Francesco terrà fede alla scommessa fatta l’anno scorso con il mister.
Ricordiamo che il Gerva ha promesso di fare il giro del campo nudo in caso di eliminazione dell’Inter dalla scorsa competizione UEFA Champions League.
Vi aspettiamo dunque numerosi Mercoledì 13 gennaio 2010 presso lo stadio comunale di Marone, per assistere ad uno spettacolo di sicuro gusto…
Cordiali saluti.

Ufficio Stampa
Reparto scommesse

lunedì 11 gennaio 2010

RISATE, BIRRA E CALCETTO



Sulzano, 11 gennaio 2010

Comincia la seconda parte della stagione calcistica sulzanese. Sabato alle 15.00 al comunale di Marone, si è, infatti, disputata la partita amichevole tra la Polisportiva Sulzo contro il Bar 900 di Marone. Diciamo subito che nel calcio non ci sono amichevoli, soprattutto in caso di derby. Sfigurare contro vecchi amici e compagni di classe o di lavoro non piace a nessuno. Ad ogni modo si tratta di una sfida tra due squadre ultime nelle classifiche dei rispettivi gironi.

Il campo di Marone soffre più dei giocatori l’emergenza maltempo.. forse bisognerebbe chiamare la protezione civile, al contrario l’arbitro ha preferito far disputare la gara.

Prove tecniche per Mr. Alberti assistito dal vice e secondo Pool. Il mister in seconda è sempre più oggetto di polemica, dopo le dichiarazioni al veleno contro direzione tecnica, ufficio stampa e alcuni giocatori. Si discuterà nelle prossime ore per il suo futuro (probabile cessione a parametro zero al Covelo).

Sono diverse le novità proposte dall’allenatore. Si parte con il lancio a sorpresa dal primo minuto del terzo portiere ufficiale Ottici Lorenzo (ribattezzato Tonici). Capitan Archetti proposto in un’insolita posizione di fascia destra. RedRuggy ultimo uomo (sostituito nel secondo tempo dal rientrante Alberti Skoz), Archini secondo di difesa (sostituito da Ale Riva nel s.t.); Svargervasoni (sostituito da Trigliao Meravigliao) e Alberti Derrik a completare il centrocampo; con Tony a fare da unica punta.

Il risultato importa poco, considerato che si tratta di una sorta di allenamento per entrambe le squadre. Il terreno di gioco ha condizionato per larghi tratti la gara, inoltre il Bar900 con i suoi cambi volanti non ha mai tenuto un assetto fisso.

Per doveri di cronaca diciamo che il risultato finale è stato di 8 a 5 per il Marone, ma la partita è sempre stata equilibrata. Da segnalare la terza pera consecutiva in gare ufficiali per Trigliao Meravigliao.

La settimana entrante sarà decisiva per ritrovare forma e carattere, poiché sfocerà nel debutto dei nostri in Coppa Leonessa, obiettivo primario per la società sulzanese.


Ufficio Stampa

Polisportiva Sulzano

Pietro Archini