martedì 30 novembre 2010

COLPO SFIORATO!

Tipica giornata invernale al comunale di Marone per la sfida tra la Polisportiva e la Lattoneria Terzi S.Rocco. Prima della sfida del Sulzo si svolge il tanto atteso derby di Marone e poi… sopresa! Un clamoroso errore dei designatori CSI piazza alla stessa ora anche una partita dei pulcini, che fa quindi slittare l’incontro della Polisportiva di quasi un’ora, nel freddo più assoluto con la neve che, timidamente, inizia a cadere raffreddando anche gli spalti gremiti. I tifosi non hanno paura del freddo e si presentano in formazione quasi completa: Smaffo (sempre presente), Tiama, Pio, Jeff, Jessica, Anna, Silvia (del bù!), Simon, Scoz, Rudy e il Roma sono pronti ad incitare la squadra per una partita che si prospetta davvero dura. Gli avversari occupano infatti il secondo posto in classifica frutto di 7 vittorie ed una sola sconfitta.
La formazione di mister Alberti prevede Bombo (senza la maglietta ufficiale della polisportiva – Vergogna -), Stheo e Biasca dietro, Gerva e Tony in fascia, il Rosso a supporto dell’unica punta Ibba Cadabba. La fase iniziale sembra di studio. Entrambe le formazioni costruiscono discreto gioco ma, almeno nei primi cinque minuti, non concludono verso la porta. Il primo fatto degno di nota e lo sfortunato infortunio che mette K.O. il povero Ibba. Per il quinto moro forse una contrattura, ma la TAC del professor Martens cui il sardo si sottoporrà in settimana ad Anversa scioglierà ogni dubbio.
A freddo entra il Derrik, tenuto inizialmente in panchina per i pochi allenamenti sostenuti in settimana. Un azione del tutto normale, con palla recuperata da Biasca in fascia che serve Tony, si trasforma nel vantaggio sulzanese. Tony ha l’opportunità di tirare da poco dopo la linea di centrocampo e il buon tiro dell’esterno del sulzo finisce in rete quasi indirizzato dalle urla e dalla speranze degli ultrà (peraltro bellissimi con la felpa ufficiale della polisportiva).
Come spesso capita alla nostra squadra la felicità dura poco ed un tremendo uno-due avversario ribalta la situazione. Nemmeno il tempo di rimetterci a posto e purtroppo il S.Rocco fa 3-1, punteggio sul quale si va al riposo.
Nel corso del secondo tempo Bombo lamenta un infortunio e su una palla alta non riesce a saltare come dovrebbe buttandola, di fatto, in porta. 4-1 e speranze al lumicino. Per mister Alberti arrivano un paio di cambi: dentro Plirka e Ruggy per portare una ventata di freschezza alle offensive sulzanesi. Anche Bombo si arrende e lascia spazio a Vucinic, che diventerà il vero protagonista della giornata.
Tre parate in pochi minuti mettono in chiato che il ragazzo ha superato i momenti bui dell’esordio a Palazzolo. Uscite puntuali e nessuna incomprensione per la difesa, sono queste le Armi che il portiere mette a disposizione della squadra dando alla polisportiva un quarto d’ora di speranza. Gli avversari calano e ne approfittiamo prima con il Rosso, poi con il Plirka (Era ora!) per portarci sul 4-3. Solo una serie di ottime parate del portiere avversario non ci permettono di pareggiare o (perché no?) di fare il colpaccio. Non servono eppure i 5 minuti di recupero dell’arbitro amico del Roma. Resta una partita di sostanza, giocata ad alti livelli. Continuando su questa strada di sconfitte ce ne saranno poche.
Ora i voti:

BOMBO 5,5: Non sembra in forma e lo dimostra in un paio di interventi poco puntuali e nell’azione del quarto gol dove sbaglia il tempo della parata. RIMANDATO.

VUCINIC 7 (Il migliore): Ecco il vero Vucinic, sono le sue parate e la sua grinta (?) che danno alla squadra la voglia e la speranza di tentare l’impresa. PROFESSIONISTA.

STHEO 7: Solita eleganza, puntualità nell’anticipo, grinta. Gli manca il gol che cerca ciabattando a destra e a manca. GUERRIERO.

BIASCA 6: Parte bene, poi cala alla distanza cercando anche di ammazzare un avversario. Non sbaglia molto, ma non da la sicurezza di cui è capace. VENDICATIVO.

TONY 7: Gran gol e gran lavoro. Resta il rammarico: Se il Rosso gli avesse passato quella palla sul finale? IMBUSTATORE.

GERVA 5,5: Rincorre tanti palloni, ne recupera pochi. Morde le caviglie, ma non è incisivo in fase d’impostazione. APPANNATO.

ROSSO 6: Sarebbe stata una prestazione da 7, ma avrebbe potuto cambiare il volto alla partita passando un pallone prezioso a Tony sul 4-3. Invece tenta di scartare e perde palla. SOLISTA.

IBBA SV: Il guerriero sardo lascia il campo dopo pochi minuti per infortunio. Peccato, speriamo non sia nulla di grave e di rivederlo in campo al più presto. IN BOCCA AL LUPO.

DERRIK 6: Entra a freddo e purtroppo non riesce a combinare molto, nemmeno durante l’assalto finale all’arma bianca. CONGELATO.

RUGGY 6,5: Spesso siamo stati di manica stretta con lui, ma stavolta entra e non sbaglia praticamente niente. Ha il merito di entrare quando il Sulzo spinge e sa dire la sua (oltre ad avermi pagato un cappuccio al bar prima della partita!). PUNTUALE.

PLIRKA 6,5: Finalmente il gol. Cercato, voluto, smozzarellato. Certo,fosse stato il gol del pareggio…

MISTER ALBERTI 7: Squadra ordinata, con le idee chiare; fa girare palla e costruisce, per nulla intimorita dal forte avversario. GEOMETRA.

Appuntamento a tutti per Giovedì sera al comunale. In scena il recupero della partita contro lo Zone, non giocata Domenica per maltempo.

Polisportiva Sulzano
Ufficio stampa
Roma

MULTAZZE

mercoledì 17 novembre 2010

PAZZO PAZZO SULZO!

Di partite e di risultati in 20 anni di CSI ne avevo visti tanti, ma non avevo mai vissuto in prima persona una partita come quella di questo Sabato.
Al comunale di Marone arrivano gli agguerriti giocatori del GTA Ospitaletto più avanti in classifica rispetto alla polisportiva.
Negli spogliatoi non vola una mosca perché la voglia di vincere è tanta e mister Alberti fa un discorso epocale alla squadra; un discorso al quale anche il Martin Luther King di “I have a dream” avrebbe fatto una pippa… “Non mi interessa il bel gioco, oggi voglio solo i 3 punti!”: ecco la richiesta dello special one.
La squadra sembra crederci e parte con il ritorno di Roma tra i pali, Stheo ultimo uomo con Biasca a sostegno; Tony e Plirka sulle fasce, Luca pronto ad innescare il Rosso, tornato nei ranghi della squadra dopo i chiarimenti con il mister.
Pronti via al primo affondo passano gli ospiti. Plirka perde l’uomo sul fallo laterale e l’ospitalettese (si dice cosi???) insacca comodamente di testa. Nei successivi dieci minuti la polisportiva perde la testa. Una serie di errori e contrasti molli fanno andare gli avversari sul 4-0. Mister Alberti è talmente nero che un nigeriano che passava di li per caso si è spaventato scappando… Tutta la panchina è in piedi pronta ad entrare, quando finalmente prima Stheo e poi il rientrante Rosso portano il primo tempo a finire sul 2-4. Ad evitare che il passivo diventi più ampio ci pensa il Roma con un bel riflesso su un tiro deviato malignamente da Biasca.
L’ira funesta del mister sembra essersi un po’ placata vista l’iniziale rinuncia a cambi, ma poi le carte della svolta vengono messe in tavola; fuori Luca e il generoso Plirka per Derrik e il Gerva;
Il Derrik mette subito in chiaro le cose siglando il 3-4 prima di un pasticcino in difesa che rimette gli avversari avanti di due reti. Da qui in poi è solo ed esclusivamente Sulzano. Il capitano si mangia uno ad uno tutti gli avversari in quella che è la sua miglior partita da quando gioca a calcio; Il Gerva torna ad essere ringhio e a mordere le caviglie avversarie. Stheo segna il 4-5 ed il Rosso pareggia. L’ingresso di forze fresche (Ale Riva per Tony e Ruggy per Biasca) danno maggiore spinta ed il Gerva è libero d’inventarsi un gran gol. Mette a sedere due difensori ed infila il portiere avversario (che più volte aveva negato il gol al Rosso) per il gol del vantaggio sulzanese. Esplode la gioia sugli spalti; Ibba entra in campo esultante, il mister capisce di aver fatto l’impresa!
Mancano due minuti e chiaramente gli avversari cercano il pareggio… Non hanno fatto i conti con il capitano che li ferma in ogni modo prima di inventarsi, al volo, un gol da venti metri sotto il sette ed esultare alla Ibrahimovic. Il Roma lo insegue per tutto il campo portandolo in trionfo. Chi era in tribuna ha vissuto uno dei momenti migliori del calcio sulzanese; Vincere soffrendo è ancora più bello!

Ora i voti:

ROMA 6,5: In bambola come tutta la squadra nei primi 10 minuti, si riscatta alla grande con un riflesso su Biasca e con l’ordinaria amministrazione nel secondo tempo. SICURO.

STHEO 10 (il migliore): Il primo 10 della storia del blog. Tre gol e chiusure puntuali, non sbaglia nulla… E cosa importa se una volta perde l’uomo? MEMORABILE.

BIASCA 6,5: Ordinato e più calmo del solito. Chiamato ad impostare lo fa con tranquillità e sicurezza. Un paio di passaggi pericolosi in orizzontale, ma controlla. SERENO.

PLIRKA 7: Partita di sacrificio. Poco propositivo in avanti, ma molto attento dietro, specie nei colpi di testa a liberare. Forse dovrebbe giocare più spesso in copertura. SPAZZINO.

TONY 7: Vedasi Plirka con qualche spinta in più. Rimedia un giallo che non ci stava, ma che lo limita un pochino negli interventi. CARTONIO.

LUCA 6,5: Buona partita fatta di saggi appoggi al Rosso e protezione del pallone. Da rivedere nel saltare l’uomo, ma di certo ottima pedina per la polisportiva.
ROSSO 7,5: Sta risolvendo pian piano il suo problema dei pochi passaggi ai compagni. Propositivo quanto basta, trova la via del gol due volte ed è bloccato da pali, traverse e portiere avversario in diverse occasioni. PUNTERO.

GERVA 8: Era ora. Entra in campo con il giusto piglio, per nulla intimorito dal difficile momento della partita entra ed inizia, al solito, scartando un po’ troppo, ma si riscatta con un gran gol e tanto lavoro. RINATO?

DERRIK 8: Entra e segna, scarta e fa segnare. Il solito lavoro per il solito faro del centrocampo. LANTERNA.

ALE RIVA 6,5: Entra per tenere palla e lo fa con decisione. TRATTORE.

RUGGY 6,5: Entra deciso ed esce con il naso storto a furia di pallonate. Nonostante tutto non perde mai la calma e imposta anche con lanci lunghi nel momento in cui la squadra deve difendere il vantaggio. ROSSO SANGUE.

IBBA 8: Non gioca, ma il sardo di ferro è il primo ultrà della squadra dalla panchina. Dimostra il suo attaccamento alla maglia esultando come un posseduto al gol del vantaggio. IL QUINTO MORO.

MISTER ALBERTI 9: Discorso spronante, tattica della paura nel far scaldare tutta la panchina. Raggiunge il suo scopo e si regala un week end da protagonista. Cercato ed abbracciato da tutta la squadra a fine partita. GUIDA.

Polisportiva Sulzano
Ufficio Stampa
Roma

mercoledì 10 novembre 2010

TRATTI DI ARTICOLI ROMANI..
Sabato 6 Novembre, ore 16: Al Pistakkio si respira aria di grande agonismo. La squadra, dopo il consueto briscolone del pomeriggio,si raduna e parte per Palazzolo dove è attesa dai padroni di casa della birreria Rockers. Gli avversari sono la squadra del girone ad avere il tifo più caldo, oltre ad avere una buona classifica. Fumogeni e cori accolgono l’ingresso in campo delle due compagini. Mister Alberti decide di far esordire Vucinic in porta, di mettere Stheo ultimo uomo coadiuvato da Biasca e Rudy; Derrik e il Gerva fanno da supporto a Tony, unica punta (e pensare che qualche giornata fa aveva giocato in porta!) per l’assenza (ingiustificata?) del rosso.
Un inizio controllato e guardingo fa capire al pubblico che la partita sarà tirata ed equilibrata. I pirmi a passare sono i padroni di casa che, approfittano di un fraintendimento Vucinic-Biasca, segna con un cross direttamente da rimessa laterale. Il Sulzo spinge alla ricerca del pareggio, ma invece arriva il raddoppio con una palombella non irresistibile dalla distanza che sorprende il nostro estremo difensore. Non si molla e Tony (partita generosa, ma non è proprio una prima punta) imbecca Rudy, che di prima accorcia le distanze.
Purtroppo sono di nuovo gli ospiti a passare , ma il neo entrato Ale Riva (al posto di un Gerva spaesato e poco incisivo) alimenta le speranze portando il Sulzo sul 3-2.
Nel secondo tempo prima il Derrik e poi Stheo hanno la possibilità di pareggiare su punizione, ma il risultato, purtroppo, non cambia.
In accordo con la tifoseria (Maffo, Skoz, Pio, Biofa) ecco le pagelle di giornata:

VUCINIC 5,5: Esordio “macchiato” da un paio di indecisioni, ma il ragazzo si farà, basta lasciargli tempo. Rimandato.

STHEO 6: Non brilla come in altre occasioni e potrebbe pareggiare i conti su punizione. Dalla sua parte non si passa spesso, ma è meno incisivo del solito. Muretto

BIASCA 5,5: Indeciso in alcuni frangenti, più in palla in altri. Non è però il solito Ropie Scabia difensore che conosciamo; spesso saltato e poche volte fa valere i suoi centimetri. Dormilgione

RUDY 7 (Il migliore): Segna, si muove, difende, ruba palla, spinge e tira anche un paio di super mozzarelle. Ritrovato.

GERVA 4,5: Non indovina un passaggio e perde la testa con troppa facilità. Il Gerva guerriero alla ringhio a cui ci eravamo abituati sembra essere sparito. Svargiuzzi.

DERRIK 5,5: Non ci prova molto e inoltre sbaglia due punizioni che chiamavano il gol. Sottotono.

TONY 6: Sbattimento, corsa, palloni su… ma poco cercato e tanto pressato. Solo.

ALE RIVA 6,5: Mezzo voto in più per il gol. Solito motorino che difetta un pochino di tranquillità nel disimpegno. Lasem nà.

IBBA 5,5: Giocatore “di peso”, inserito per tenere su il pallone e fare sponda. Non ci riesce al meglio, ma ha tempo per riprendersi. IBBA CADABBA.

PLIRKA 7: Tenta in tutti i modi di velocizzare il gioco andando a prendere palloni persino al bar dell’oratorio. Gran raccatapalle; il mister ha trovato il suo ruolo. Reinventato.

Polisportiva sulzo
Ufficio Stampa
Roma

martedì 9 novembre 2010

mercoledì 3 novembre 2010

CARO LETTORE A BREVE SARA' DISPONIBILE IL NUOVO ARTICOLO DELLA REDAZIONE STAMPA.
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