giovedì 28 ottobre 2010

VITTORIA DI CARATTERE!
Sulzano - sempre un giorno dopo/2010 - Onestamente ci si aspettava molto dalla pericolosa trasferta di Fantecolo. Si aspettava la reazione d’orgoglio alle dure parole di Mister Alberti dopo la bruciante sconfitta contro il Padergnone; ci si aspettava che i ragazzi rialzassero la testa e così è stato!
Era da anni che la polisportiva non riusciva a portare a casa una vittoria sofferta, lottata fino all’ultimo secondo… le parole del mister, che più volte ha sottolineato come la poca capacità di reggere alla pressione sia stato uno dei nostri più grossi punti deboli, hanno dato i loro frutti!
Un tifo degno della champions, il Pepio con super bandierone e gli altri ragazzi super lanciati con striscioni inneggianti alla squadra hanno fatto da contorno all’inizio del tiratissimo match in cui mister Alberti, orfano del super mega bidone Pool, decide di schierare Bombo in porta, Stheo dietro con a supporto Piero e il Gerva, Plirka e il Derrik pronto ad innescare il Rosso.
Battaglia vera che il Sulzano prende di petto passando subito in vantaggio con una rasoiata precisa Rosso su punizione. Immediato però il pareggio della squadra di casa con un tiro che infila l’incolpevole e sempre attento (anzi, ottimo protagonista) Bombo.
Un uno-due terrificante del Derrik, mai in forma come in questo scorcio di stagione, ci porta avanti 3-1.
Stheo eregge il muro, ma nulla può sull’azione del 2-3, prontamente ribaltata con un 2-4 sempre ad opera di un Derrik in un grandissimo spolvero!
La difesa va un po’ in panico, ma resiste ad una specie di assalto all’arma bianca dei padroni di casa che trovano il gol del 3-4, ma solo pochi secondi prima dello scadere.
Questa vittoria di carattere fa crescere ancora di più l’amarezza per la sconfitta contro il Padergnone (uscito battuto per 11-1 dal Giaffa, nostro prossimo avversario).

Veniamo ai voti:

Bombo 7: Sempre attento, mobile, reattivo. Ci salva le chiappe un paio di volte, praticamente incolpevole sui gol. Guardiano.

Stheo 7,5: The wall cementa la difesa anche nel momento di massima sofferenza. Granitico.

Piero 6,5: Ha davvero trovato il suo ruolo. Si avventa sul portiere avversario per dire la sua su un paio di cosette…. Celenterato.

Gerva 6: Fa il suo compitino senza grossi errori. Si fa ammonire e rischia il rosso, ma se la cava. Carciofino.

Plirka 6…..SBOP! 5,5: Sembrava destinato alla sufficienza, ma le parole del mister Martedì sera (Testuali: “Plirka ti ho tolto perché mi hai fatto girare i coglioni!”) hanno fatto abbassare il giudizio (e siamo stati ancora buoni). Molle.

Derrik 9: Ormai gli aggettivi si sprecano per un giocatore così in forma. Senz’altro il migliore in quest’inizio di stagione. Salvatore.

Rosso 7: Sui passaggi ci stiamo lavorando, sui gol ci siamo sempre. Costante.

Luca 6: Movimento e aperture. Presente.

Ibba 6,5: Mezzo voto in più per il tentato omicidio del portiere avversario. L’isolano non perdona. Trattore.

Mister 6: Tutto perfetto: squadra, gioco, risultato. Ma un voto in meno per non aver permesso ai ragazzi di salutare la curva. Abbiamo l’impressione che questo silenzio prepartita durerà ancora per molto. Autoritario.

Pool sv: Bidone
Tottici 7: Non molla mai al fianco del mister; presenza costante e contributo nella costruzione della squadra vincente. Geometra.

Arbitro 1,5: Mezzo voto in più per l’idiozia.

Polisportiva Sulzano
Ufficio Stampa
Roma

domenica 10 ottobre 2010

UNA GIORNATA BEFFARDA
Sulzano 10 ott. 10 – Clamorosa sconfitta per 6 a 5 inflitta dall’Oratorio Padergnone (frazione di Rodengo Saiano) alla Polisportiva Sulzano. Dopo aver avuto in pugno per 40 minuti le redini della partita, quasi nell’over-time il Sulzo incassa la rete che sancisce la seconda sconfitta stagionale in gare ufficiali.
E pensare che la gara sembrava in discesa dopo il parziale di 3 reti a 0 registrato alla metà del primo tempo. Il Padergnone è stato salvato solamente da una svista difensiva ed un errore del portiere trovandosi sotto per 3 a 2. Il parziale è beffardo perché sarebbe potuto essere molto più pesante. Gradevole e ricco di colpi di scena anche il secondo tempo, con la formazione di casa più brillante rispetto agli ospiti. Il Padergnone ha avuto il grande merito di non mollare e ha continuato a credere nella vittoria, per il Sulzano solo l’amarezza di una quasi vittoria.
Segnali positivi ce ne sono, da questi bisogna ripartire.
Ripartiamo dunque da Boom-Biasca: ha ritrovato il brio vincente nella sua nuova posizione di Playmaker e nella gara di sabato è stato protagonista di una rete da 35 metri ad effetto, rievocando il grande Alvaro Recoba, ex giocatore dell’Inter.
Derrik è il vero grande nuovo acquisto del Sulzano. Gioca, tenta le conclusioni, dialoga con i compagni, fondamentale il suo recupero per il Sulzano.
E poi c’è il Rosso: è una garanzia di goal, prima o poi lui una la mette dentro, certo bisogna impegnarsi nel passare la palla e non fare tutto da solo.
Il lavoro da parte della squadra c’è e lentamente si comincia a vedere, s’intravede una nuova identità.
Come Mose’ sul Monte Sinai, Mister Alberti a Nistisino ha cominciato a ricevere da Dio i 10 comandamenti per rendere grande la poli. Quindi, dopo il primo comandamento “tenere Biasca lontano dalla porta avversaria” ieri è stato scolpito sul marmo il secondo: “tenere Tony nella propria porta”. Infatti, contro il Padergnone, le novità non sono di certo mancate, con polemiche e dibattiti, e Tony è da considerarsi una novità.
Inferocito il pubblico verso la società, contestata duramente (Bersaglio principale: Pool) per avere 3 portieri di ruolo e costringere un giocatore a sacrificarsi tra i pali, appunto Tony. Grande calore d’altro canto, da parte degli spettatori nei confronti dei giocatori.
GRAZIE!!!
Tony portiere così come Skoz in fascia. Reduce da un infortunio al ginocchio viene schierato a sorpresa. Tutti i giocatori sono infine scesi in campo con la bozza delle nuove divise ufficiali che verranno presentate ufficialmente nei prossimi giorni.
Gli sponsor sono in cerca di una Playmate discretamente dotata che presenti la maglia nella sua bellezza.
Nonostante quest’informazione allettante, anche fuori dal campo, è beffa!
Gli sponsor hanno fornito solo parte dell’abbigliamento da partita a causa di una grave mancanza di autorità nei confronti dei fornitori. Non è sicuramente da escludere che la sconfitta della squadra sia dovuta anche da questo evento, i giocatori erano demoralizzati e delusi dagli sponsor. I tabellini: Formazione Sulzano 1-1-3-1: Tony, Sthix con il supporto di Biasca avanzato, linea a 3 nel centrocampo con Derrik al centro, Skoz e Gerva sulle fasce, il Rosso unica punta.
Da segnalare oltre al goal di Biasca anche le doppiette del Derrik e del Rosso. Nessun ammonito Sulzanese. Partita corretta, ma sicuramente l’arbitraggio è stato scandaloso. Dopo le tensioni della partita precedente a quella del Sulzano (quella delle ore 15.00), l’arbitro non era nelle condizioni di dirigere la gara e lo si è visto.
Pagelle ad opera di quasi tutta la tifoseria:
Toni 6,5: sarebbe stato il migliore in campo se non fosse per quell’errore su rinvio del difensore avversario (dalla propria area) che è costato il goal del 3 a 2. Miracoloso in almeno 2 occasioni ed incolpevole sugli altri goal. Reinventato.
Stheo 5: In realtà sbaglia poco, ma quando sbaglia è un problema. Bene gli anticipi di testa e gli interventi a liberare, ma il suo uomo palla a terra si gira troppo. Distratto.
Biasca 5,5: Svolge il compitino di prender palla e smistarla in avanti, a volte bene altre volte un po’ a casaccio. Comunque nella nuova posizione è molto più efficace, deve solo trovare continuità. Regolare.
Gerva 6: E’ poco vincolato dalla copertura perché il suo uomo non sale con costanza, nelle spinte offensive appare poco determinato, ma ci mette grinta e forza. Mezzo voto in più per quell’euro-tiro del primo tempo che si è stampato sul palo. Trottolino.
Derrik 7 (Il Migliore): altri 2 goal per la ciobetta di Via Dante, ci prova su quasi tutti i palloni. Condottiero.
Rosso 6,5: Capocannoniere della squadra, ma come lo dobbiamo fare capire che la palla va passata?? Con un semplice tocco il Sulzano avrebbe potuto avere almeno altre 3 grosse occasioni. Comunque corre e recupera palloni. Bomber-solitario.
Skoz 6: schierato a sorpresa, risponde con una discreta prestazione. Tiene bene il suo uomo, a volte con qualche colpo proibito, si propone spesso. Sbaglia un goal sparando il suo “Kaiser” contro il portiere. Reduce da infortunio ha bisogno di tempo per trovare la forma migliore. Riciapato.
Ale Riva 4,5: Sbagliato totalmente il suo approccio alla gara. La severità nel voto è legata ad almeno due errori pesanti sotto porta. Corre bene, ma un po’ a vuoto. Svagato.
Luca 6: Voto politico, ha poco tempo per farsi vedere, quindi.. Da rivedere.
Plirka s.v.

Mister Alberti 5,5: Tiene bene l’idea di insistere su Biasca in difesa, anche il lancio a sorpresa di Skoz è positivo. Opinabili i cambi
Mister Pool 4: dopo una settimana di scandali, con foto choc e notizie sconcertanti eccolo responsabile di uno spiacevole evento. Insulta la tribuna d’onore dei tifosi e mantiene un comportamento scortese. Mezzo voto in più perché ha segnato il campo.

Arbitro 4: visibilmente nervoso e agitato. Ammonisce il capitano della Padergnone ingiustamente, ma regala angoli agli avversari e non sanziona falli per il Sulzano. Inguardabile.
Sponsor 4: ma come si fa a sbagliare pantaloncini (senza numero), divisa ufficiale (manica corta anziché lunga) e divisa da rappresentanza per mister (senza scritte). Certe serate probabilmente pesano anche per loro. Derubati.
Pubblico 8,5: 1 voto in più per il fantastico bandierone, degno delle tifoserie di serie A. Ci credono fino alla fine ed anche per loro è una giornata di delusione. Si rifanno in fretta grazie agli aperitivi a fiumi di Piazza Arnaldo.

Polisportiva Sulzano
Direzione Stampa e Marketing Strategico

lunedì 4 ottobre 2010

SULZO DI SERA BELL’ANNO SI SPERA

Marone 30 settembre 2010 - C’è il pubblico delle grandissime occasioni al comunale per la sfida serale tra la polisportiva e la DIGITAL.COM di Palazzolo. Gli spalti gremiti fanno capire quanto i tifosi credano in questa squadra… Prima di citare le formazioni vogliamo rendere omaggio a chi ha seguito dagli spalti la gara supportando con cori degni della Serie A i nostri. Skoz, Smaffo, Simon, Roma, Tiama, Panter,Sage jr e consorte,Ufi e gli sponsor Pio e Biofa oltre al Fosba, riuscito a venire dopo essere passato in questura a firmare, sono pronti a dare manforte alla formazione di mister Alberti che schiera un inedito 1-2-2-1. Mentre sulle tribune si sballa di passivo in campo scendono Bombo, Stheo da ultimo, Biasca reinventato terzino con il Gerva a supporto, Ale Riva e Derrik pronti ad innescare il Rosso.

Pronti via e Biasca s’inventa una rasoiata che nemmeno Gilette (ci dirà poi nel post partita che voleva essere un tiro), Derrik gira in porta per l’1-0! Nemmeno il tempo di esultare che un errore della difesa avversaria apre le porte alla doppietta del numero 14. Saranno forse i cori o gli effluvi provenienti dalle tribune, ma il ragazzo è incontenibile, sembra quello di due stagioni fa… Mette a sedere due difensori ed uccella il portiere: 3-0 e tripletta per lui! La mossa di Alberti di mettere Piero in difesa si dimostra azzeccata perché dice il saggio :”l’unico modo per vincere una partita è tenere Biasca il più lontano possibile dalla porta avversaria!”.
Sul 3-0 anche il rosso mette il piede per il 4-0, e siamo solo alla metà del primo tempo… Si affacciano in avanti gli avversari, ma Bombo c’è e con un gran colpo di reni toglie da sotto la traversa un pallone insidioso. Gli attaccanti palazzolesi sembrano accecati dal riflesso dei fari sulla pelata del nostro portiere (mai visto una testa tanto lucida, sicuramente avrà usato qualche cera particolare) e riescono a trovare il gol solamente con un pregevole tiro da lontano che accorcia le distanze (4-1).
Il festival degli errori difensivi (per fortuna degli avversari) continua ed il Rosso riesce ad intercettare un passaggio in orizzontale e siglare il 5-1 prima di sfiorare il gol in rovesciata e siglare anche il 6-1 con un tiro dalla distanza.
Sicuramente più interessante ora ciò che succede in tribuna dove il Pio è intento a mangiare patatine da un sacchetto più alto di lui, Fosba si prende male perché questo Sulzano vincente non diverte più (“cazzo, se avessi saputo che non si facevano stronzate sarei stato a casa a vedere la Juve”) e il Phanter spara le sue solite incomprensibili vaccate (è chiaramente restato fuori dal Bungee Jumping).
Per tornare alla cronaca, il primo tempo finisce con il Gerva che esce elegantemente palla al piede dalla difesa (preludio a quanto ci riserverà nel secondo tempo? Non proprio…).

Cori incredibili hanno caratterizzato tutta la prima frazione,ma nessuno può competere con quello dedicato al Plirka, seduto in panchina. Il Fosba si inventa una chicca che recita: “E’ venuto da Salerno per segnare tanti gol… Plirka Gol, Plirka Gol…” uno spettacolo! La cronaca del secondo tempo dice che il Sulzo tira, come è giusto che sia, un pochino i remi in barca, ma riuscirà comunque a trovare altri due gol: il primo nasce da una punizione dal limite. La folla inneggia al Gerva che si avvicina al pallone parlottando con Derrik. Ed ecco il fattaccio: 10 persone urlano il suo nome (Gerva, Gerva, Gerva…); lui a lenti passi si avvicina al pallone, ma fa una gran conigliata: non si prende la responsabilità lasciando il tiro al Derrik che la imbusta prontamente.
In breve, poi, due gol degli ospiti (uno dei quali con la collaborazione del Gerva che buca sul palo dal corner) che battono l’incolpevole Bombo ed uno del Rosso oltre ad un colpo di tacco al volo del Derrik parato dal portiere. Siamo 8-3, ma c’è tempo ancora per due siparietti incredibili: Il Palazzolo effettua il cambio; esce il portiere entra il guardalinee… il portiere va in attacco e l’attaccante in porta; in tanti anni di CSI non avevamo mai assistito a simili magheggi! Il secondo riguarda purtroppo il bomber venuto da Salerno (entrato dopo la pressione psicologica fatta dagli ultras nei confronti del vice-mister Pool, minacciato di rivelare certi turpi segreti che lo riguardano…) che smarcato davanti alla porta si divora un gol praticamente già fatto.
Il Sulzano torna alla vittoria in campionato dopo un anno e a quella in casa dopo un’intera stagione a secco. Questo risultato contribuirà di certo a ridare fiducia a tutto l’ambiente. Piero Biasca nel dopo partita rivelerà che gli odori della tribuna lo hanno spinto a far meglio del solito, mentre lo “special one” se ne va senza rilasciare dichiarazioni (ma con un ghigno soddisfatto in volto).

Le pagelle di oggi sono opera di tutta la tifoseria:
Bombo 6,5: Una gran bella parata, per il resto ordinaria amministrazione. Sicuro.
Stheo 7: Non sbaglia un intervento in copertura, detta i ritmi della retroguardia. Spinge meno in attacco, ma è insuperabile. Muro.
Biasca 7: La mossa di tenerlo in difesa paga: imposta, serve, recupera e fa due assist. Ritrovato.
Ale Riva 6,5: Mezzo voto in più per la larga vittoria. A volte confusionario, ma la sua velocità è notevole. Motorino.
Gerva 5,5: Esordio in sordina. Copre bene, ma quando avanza non passa spesso il centrocampo. Inoltre non risponde ai tifo che gli chiede di tirare una punizione. Coniglio.
Derrik 8 (Il Migliore): 4 gol, un piede come ai vecchi tempi, voglia di giocare e divertirsi. Bentornato!
Rosso 7,5: Un poker anche per lui… il solito voto in meno perché apre poco per i compagni; con qualche passaggio in più avrebbero segnato anche altri. Resta comunque una partita di vero spessore. Bomber.
Luca 6: Esordio assoluto. Si vede poco, occorre lasciargli tempo. Benvenuto!
Toni 6: di stima per un tiro e un tentato assist da fallo laterale. Tranquillo.
Plirka 5,5: Insufficienza per il poco impegno e per il gol mangiato. Stavolta non con una ciabattata, ma con una mozzarella centrale. Sprecone.
Ruggy s.v.

Mister Alberti 7,5: L’idea di Biasca in difesa è tutta farina del suo sacco. Certo, gli avversari non sono granché ma s’iniziano a vedere i frutti del suo lavoro. Innovatore.
Mister Pool 7: Risponde col saluto ai tifosi che lo inneggiano. Rispettoso.

Polisportiva Sulzano
Ufficio Stampa
Roma