
Una tipica serata di fine estate ha fatto da cornice all'esordio in campionato della Polisportiva. Dopo mesi di attesa finalmente i nostri ritornano a calcare il campo da giuoco fiduciosi e speranzosi che questo campionato possa essere quello della svolta.
Tutti i giocatori arrivano al campo con la faccia allegra del primo giorno di scuola e si rivela subito azzeccatissima l'idea di far tracciare le linee alla premiata ditta Tenca-Triglia-Marekiaro che evidentemente di cose dritte ne han viste ben poche. Persino il mister decide di stendere un velo pietoso e di portare la squadra negli spogliatoi per il consueto discorso prepartita. Gli avversari al Comunale di Marone sono i palazzolesi del Mura e la prima formazione dell'anno di mister Alberti vede Bombo tra i pali, Scotland ultimo uomo (scelta guidata anche dalla misteriosa defezione di Stheo sul cui millantato cagotto si fanno le più azzardate congetture. C'è chi dice non sia venuto per evitare di fare figure di merda dopo le ultime partite e c'è chi dice che da quando fa il professore non voglia più mischiarsi con la comune plebaglia), Biasca nella posizione ideata apposta per lui dallo Special One, Plirka e Tonio sulle fasce e il Mazzu in punta, pronto ad essere innescato dal Derrik. In panca siedono Roma, Smaicol, Tenca, Triglia, Rosso e Marekiaro El Sharawy.
Capitan Bombo perde come sempre il sorteggio e quindi gli avversari beneficiano della scelta del campo (che per inciso fa cagare da ambo i lati). Il Sulzo parte forte ed il Derrik impegna davvero severamente il portiere avversario. Anche il nostro portiere è protagonista di due ottimi interventi, ma nulla può sulla carambola che segue un calcio piazzato. Il pallone arriva in zona Skoz che riceve un calcio al piede non fischiato dal direttore di gara (pietoso da entrambe le parti l'arbitraggio) e devia sfortunatamente alle spalle dell'incolpevole numero 1. Ci sarà poi anche spazio per il 2-0 avversario prima che Piero Biasca s'inventi il gol da antologia centrando il sette da dietro la linea mediana. Gol che fa sperare, ma che invece non produce la reazione deisderata. La punta e l'ultimo uomo avversai sono sicuramente di un livello superiore e fanno pesare la loro bravura. Mazzu riceve pochi palloni degni di nota e anche quelli giocabili vengono protetti con maestria dal difensore palazzolese.
Di sicuro il gioco espresso nel primo tempo dalla squadra di casa non spiega il perchè ci si trovi, alla fine della prima frazione, sotto per 4-1. Purtroppo gli ospiti segnano con un gran tiro direttamente da centrocampo e come è uso la polisportiva si sgonfia lasciando ampi spazi all'avversario. Lo Special corre ai ripari inserendo il Tenca al posto di Skoz e retrocedendo Tony al ruolo di ultimo uomo. Il neoentrato per mantenere fede al suo nome sembra un pesce fuor d'acqua ed anche il Plirka deve lasciare spazio all'esordio di Diego Marek Farone el Sharawy Gervasoni. Le cose non cambiano e sono gli ospiti a fare la partita. Anche il Derrik deve uscire per lasciare spazio al Rosso al quale il mister dice: "Dai Rosso, fregatene dell'uomo e stai in avanti il più possibile!". Supererà la metà campo 2 volte.
In quelle due volte con una punizione ed una bordata da fuori trova una doppietta che però non serve a nulla visto che ne fanno altri due anche il palazzolesi. Finisce 3-7 ed il mister recrimina poiché abbiamo trovato il gol solo con il tiro da fuori senza avvicinarci alla porta avversaria. A dirla tutta ci sono anche un paio di legni da inserire in tabellino e i numeri di Biasca che avrebbe dovuto essere espulso già dopo 25 centesimi di secondo di gara.
La sconfitta alla prima è una brutta abitudine per la polisportiva che dovrà rifarsi subit Venerdì nella insidiosissima trasferta insulare contro il Montisola. Un derby sentito da molti e desiderato da tutti che servirà a farci capire dove potremo davvero arrivare.
Le pagelle di giornata:
BOMBO 6: Inizia bene, poi viene impallinato,ma non ha grosse colpe sui gol. GUARDINGO
SKOZ 5,5: Battesimo di fuoco, un po' disorientato dal forte attaccante avversario. RIMANDATO
BIASCA 6,5 (Il migliore): un bel gol, tanto lavoro, qualche fallo di troppo. Il migliore per stessa ammissione del mister. STATUARIO
PLIRKA 5,5: Si muove molto ma non entra quasi mai nel vivo dell'azione. INCONCLUDENTE
TONY 5: Brutta partita. Quasi irriconoscibile in fascia, aumenta il suo voto con un prestazione dignitosa da ultimo uomo. TAPPABUCHI
DERRIK 5,5: Cerca spesso il dialogo con Mazzu ma viene sempre interrotto dal fortissimo ultimo uomo avversario. TARPATO
MAZZU 5,5: Anche lui in difficoltà con il difensore, non crea quanto dovrebbe. Ha l'attenuante dell'esordio. RIVEDIBILE
TENCA 4,5: Non sarà il suo ruolo, ma ha fatto davvero tanta fatica. Si accentra quando non dovrebbe, torna in fascia quando dovrebbe accentrarsi. FUORI POSTO
DIEGO MAREK EL SHARAWY VARGELLI 5: Poco tempo per entrare in partita ma non parte con il piede giusto. Anche per lui l'attenuante del Mazzu. IN ATTESA
ROSSO 6: La sufficienza per i due gol fatti, non per la prestazione. Troppo difensivista rispetto a quanto eravamo abituati. ARRETRATO
POOL 7: il "Ma set semo?" dopo il gol di Biasca vale il prezzo del biglietto.
Polisportiva Sulzano
Ufficio Stampa
Roma
Tutti i giocatori arrivano al campo con la faccia allegra del primo giorno di scuola e si rivela subito azzeccatissima l'idea di far tracciare le linee alla premiata ditta Tenca-Triglia-Marekiaro che evidentemente di cose dritte ne han viste ben poche. Persino il mister decide di stendere un velo pietoso e di portare la squadra negli spogliatoi per il consueto discorso prepartita. Gli avversari al Comunale di Marone sono i palazzolesi del Mura e la prima formazione dell'anno di mister Alberti vede Bombo tra i pali, Scotland ultimo uomo (scelta guidata anche dalla misteriosa defezione di Stheo sul cui millantato cagotto si fanno le più azzardate congetture. C'è chi dice non sia venuto per evitare di fare figure di merda dopo le ultime partite e c'è chi dice che da quando fa il professore non voglia più mischiarsi con la comune plebaglia), Biasca nella posizione ideata apposta per lui dallo Special One, Plirka e Tonio sulle fasce e il Mazzu in punta, pronto ad essere innescato dal Derrik. In panca siedono Roma, Smaicol, Tenca, Triglia, Rosso e Marekiaro El Sharawy.
Capitan Bombo perde come sempre il sorteggio e quindi gli avversari beneficiano della scelta del campo (che per inciso fa cagare da ambo i lati). Il Sulzo parte forte ed il Derrik impegna davvero severamente il portiere avversario. Anche il nostro portiere è protagonista di due ottimi interventi, ma nulla può sulla carambola che segue un calcio piazzato. Il pallone arriva in zona Skoz che riceve un calcio al piede non fischiato dal direttore di gara (pietoso da entrambe le parti l'arbitraggio) e devia sfortunatamente alle spalle dell'incolpevole numero 1. Ci sarà poi anche spazio per il 2-0 avversario prima che Piero Biasca s'inventi il gol da antologia centrando il sette da dietro la linea mediana. Gol che fa sperare, ma che invece non produce la reazione deisderata. La punta e l'ultimo uomo avversai sono sicuramente di un livello superiore e fanno pesare la loro bravura. Mazzu riceve pochi palloni degni di nota e anche quelli giocabili vengono protetti con maestria dal difensore palazzolese.
Di sicuro il gioco espresso nel primo tempo dalla squadra di casa non spiega il perchè ci si trovi, alla fine della prima frazione, sotto per 4-1. Purtroppo gli ospiti segnano con un gran tiro direttamente da centrocampo e come è uso la polisportiva si sgonfia lasciando ampi spazi all'avversario. Lo Special corre ai ripari inserendo il Tenca al posto di Skoz e retrocedendo Tony al ruolo di ultimo uomo. Il neoentrato per mantenere fede al suo nome sembra un pesce fuor d'acqua ed anche il Plirka deve lasciare spazio all'esordio di Diego Marek Farone el Sharawy Gervasoni. Le cose non cambiano e sono gli ospiti a fare la partita. Anche il Derrik deve uscire per lasciare spazio al Rosso al quale il mister dice: "Dai Rosso, fregatene dell'uomo e stai in avanti il più possibile!". Supererà la metà campo 2 volte.
In quelle due volte con una punizione ed una bordata da fuori trova una doppietta che però non serve a nulla visto che ne fanno altri due anche il palazzolesi. Finisce 3-7 ed il mister recrimina poiché abbiamo trovato il gol solo con il tiro da fuori senza avvicinarci alla porta avversaria. A dirla tutta ci sono anche un paio di legni da inserire in tabellino e i numeri di Biasca che avrebbe dovuto essere espulso già dopo 25 centesimi di secondo di gara.
La sconfitta alla prima è una brutta abitudine per la polisportiva che dovrà rifarsi subit Venerdì nella insidiosissima trasferta insulare contro il Montisola. Un derby sentito da molti e desiderato da tutti che servirà a farci capire dove potremo davvero arrivare.
Le pagelle di giornata:
BOMBO 6: Inizia bene, poi viene impallinato,ma non ha grosse colpe sui gol. GUARDINGO
SKOZ 5,5: Battesimo di fuoco, un po' disorientato dal forte attaccante avversario. RIMANDATO
BIASCA 6,5 (Il migliore): un bel gol, tanto lavoro, qualche fallo di troppo. Il migliore per stessa ammissione del mister. STATUARIO
PLIRKA 5,5: Si muove molto ma non entra quasi mai nel vivo dell'azione. INCONCLUDENTE
TONY 5: Brutta partita. Quasi irriconoscibile in fascia, aumenta il suo voto con un prestazione dignitosa da ultimo uomo. TAPPABUCHI
DERRIK 5,5: Cerca spesso il dialogo con Mazzu ma viene sempre interrotto dal fortissimo ultimo uomo avversario. TARPATO
MAZZU 5,5: Anche lui in difficoltà con il difensore, non crea quanto dovrebbe. Ha l'attenuante dell'esordio. RIVEDIBILE
TENCA 4,5: Non sarà il suo ruolo, ma ha fatto davvero tanta fatica. Si accentra quando non dovrebbe, torna in fascia quando dovrebbe accentrarsi. FUORI POSTO
DIEGO MAREK EL SHARAWY VARGELLI 5: Poco tempo per entrare in partita ma non parte con il piede giusto. Anche per lui l'attenuante del Mazzu. IN ATTESA
ROSSO 6: La sufficienza per i due gol fatti, non per la prestazione. Troppo difensivista rispetto a quanto eravamo abituati. ARRETRATO
POOL 7: il "Ma set semo?" dopo il gol di Biasca vale il prezzo del biglietto.
Polisportiva Sulzano
Ufficio Stampa
Roma