giovedì 17 dicembre 2009

martedì 15 dicembre 2009

INDIECIENZA

Si chiude l’anno 2009 che ha visto la Polisportiva Sulzano crescere di categoria e salire nel Girone A di Eccellenza. Certo il fatto che Mister Alberti ad inizio stagione non abbia mantenuto la promessa (spiedo offerto in cambio di promozione) ha lasciato non poca amarezza nei giocatori che fin dalla prima partita hanno giocato a pallone amareggiati e delusi non hanno saputo tener testa ad una prima parte della stagione difficile.
Comunque resta il fatto che la “crisi” del Sulzano ha toccato il punto più basso della sua storia. Il 10 a zero preso con il Bornato coincide con la peggior prestazione di sempre dei lacustri. Sembra quasi che si volesse ringraziare il Bornato per aver concesso l’unica vittoria della stagione 09/10.
La redazione stampa potrebbe scrivere di tutti i vari problemi, la cronaca della partita, i voti ai giocatori piacciono tanto e i soliti commenti indiscutibili e incontestabili. Per incoraggiare una squadra in difficoltà però è più utile spendere parole diverse, nel tentativo di diffondere ottimismo. Ebbene, è vero che il Sulzano è ultimo in classifica con numeri da barzelletta, detenendo quasi il record mondiale di goal subiti, con una sterilità offensiva incredibile, ridicolizzata perfino dai propri tifosi. Ma ricordiamo che non tutto quello che puzza è escremento. Quindi da qui si può solo migliorare!! Troppo presto per parlare di rifondazione, il gruppo è semi-nuovo, ancora per certi versi acerbo, che deve la promozione a un fortunato ripescaggio senza nulla togliere alla discreta stagione scorsa.
Ad ogni modo la Presidenza annuncia un grosso colpo di mercato a Gennaio, probabilmente in attacco. Si parla anche di un cambio panchina, via l’attuale Mister in Seconda Pool, Mister Alberti sembrerebbe infatti destinato al ruolo di allenatore/giocatore, ma sempre legato alla Polisportiva Sulzano. Trigliao Meravigliao dovrebbe diventare il nuovo capitanao al posto di Archetti Stefano. Si pensa anche all’assunzione di un motivatore ufficiale di squadra, che dovrebbe incitare i giocatori e caricarli prima delle partite; al riguardo sarebbe stato speso anche un nome (un certo Torcoli soprannominato “Panthers”).
Certo non sono solo società e direzione tecnica a lavorare, ci vuole anche il massimo sforzo da parte dei giocatori. È stato già scritto più volte nei precedenti articoli, ma adesso diventa imperativo: lavorare, lavorare e ancora lavorare, in modo umile e costante, con impegno regolare.
L’intero ufficio Stampa (Direzione Stampa, Segreteria Stampa, Redazione, reporter e inviati sui campi) ringrazia i gentili lettori per i commenti e le note preziose e sempre impeccabili.
Ogni vostro spunto e opinione per noi è fondamentale.
Nella speranza di aver svolto un lavoro gradito, auguriamo a tutti un buon Natale e un felice anno nuovo.
Arrivederci al 2010 a zero.

Ufficio Stampa

Pietro Archini

martedì 8 dicembre 2009

E' MERAVIGLIAO!!!


La notizia che tiene banco in questa settimana è proprio questa cari lettori. È l’ennesima scoperta della Polisportiva Sulzano. Dopo il lancio di innumerevoli talenti nella storia, quest’anno è Bonfardini Angelo, in arte Trigliao Meravigliao, la rivelazione del Sulzano. Mister Davide lo inserisce a metà del secondo tempo della partità “Polaveno–Sulzano” (9 a 4 risultato finale), lui ricambia alla grande. Timidamente si fa coraggio. Raccoglie passaggi, fa suggerimenti, e soprattutto sigla il super goal della settimana. Ormai le sconfitte della Polisportiva Sulzano non fanno più notizia. La notizia è Trigliao. Sulla partita non c’è molto da dire: primo tempo finito sul 7 a 1, il secondo 2 a 3. Tante le variabili esterne: umidità, gelo polare, foschia, pioggia battente, terreno pesante, altitudine e longitudite. Tante variabili interne: pubblico sfavorevole, assenza di Muga, assenza di Wappo, contestazione dei tifosi, arbitro spesso penalizzante. Note positive: presenza del Presidente sugli spalti con tanto di bandierone e sciarpozza; bellissima cena nel dopo partita all’artigliere. Veniamo alla formazione: tra i pali è assente Bombo, sabato in una bellissima location, si è svolta la sua festa nunziale, il suo preparatore atletico Tottici (apparso non proprio sobrio) avrà molto da lavorare per smaltire un festone del genere e per ridare freschezza al portierone sulzanese. A Sulzano c’è qualcuno che si allena tutto l’anno solo per disputare la trasferta di Polaveno, in quanto è considerata la “sfida all’uomo” per le pesanti condizioni di gioco. La barzelletta è ammalarsi il giorno prima, il Sulzano è costretto a fare a meno dei fratelli Archetti. Se poi alleghiamo anche l’assenza di Ruggy notiamo che i lacustri sono privi di un “ultimo uomo” puro. Derrik infortunato non recupera e all’ultimo minuto out anche Gabry Betù. Uomini dunque contati per Mister Alberti che improvvisa una formazione inedita. Roma tra i pali, Morganti ultimo uomo con Plirka a far da satellite, sulle fasce Gervasoni e Alberti F., Ribola a supporto di Bomber Biasca. Si capisce subito che la serata è negativa, quando dopo pochi minuti Tony porta in vantaggio il Sulzano. Ricordiamo che in questa stagione la maledizione dei bianco rossi è questa: il passare in vantaggio e l’andare in confusione. Il Polaveno sigla il pari, e poi in raffica 2,3,4,5,6,7 a 1. Mister Davide sconsolato in panchina prova almeno a rimediare, sforzandosi di credere nel pareggio. Fuori Morganti e Alberti per l’artiglieria pesante, Gesa e Ale Riva. Il secondo tempo risulta quanto meno più equilibrato, si crea qualcosa in più, ma la vera svolta è l’ingresso di Trigliao. Tutto sommato il secondo tempo è andato meglio, è da sottolineare il fatto che la squadra ha cercato comunque di giocare anche sotto di tante reti e non ha mollato. Certo il primo tempo è davvero inguardabile, mai un passaggio, mai conclusioni importanti. L’inviato di giornata dell’ufficio stampa è l’ex stella della Polisportiva, Maffezzoni Luca, che ha curato le valutazioni ed è stato ricambiato con l’invito alla cena di squadra che ha seguito la partita.

Roma – 5 : i 9 goal non sono certamente tutta responsabilità sua, c’è anche tanta sfortuna. Forse con un pizzico di attenzione in più il parziale sarebbe stato più corto, ma di uno o al massimo due goal.

Rudy – 3,5: sembra uscire dal campo dicendo, mai più ultimo uomo. In effetti non è il suo ruolo, ma in realtà non è nemmeno la sua partita. Non gli riescono nemmeno i passaggi “facili”.

Cekko – 5: Corre tutto sommato bene nel primo tempo, ma non tiene la posizione. Aiuta poco la difesa. Prova a sfondare in avanti, ma trova poca collaborazione.

Tony – 6: Il meno peggio, realizza il goal del vantaggio simulando la grande serata, in realtà si defila spesso dal gioco. Nel secondo tempo va a fare l’ultimo uomo e con ordine imposta. Aiutato dalla fortuna sul secondo Goal.

Gerva – 4: fino all’ultimo c’era indecisione se mettere o meno il voto (un “s.v.”). Non si vede mai né davanti né dietro. Corre a vuoto e lascia spazio all’avversario.

Plirka – 5: Sfortuna sull’autogoal, corre tanto e spesso a vuoto. Nel primo tempo non è mai dove deve essere ed è privo di punti di riferimento. Nel secondo tempo prende un po’ meglio le misure all’avversario, recuperando qualche pallone e provando a ripartire, ma ormai è tardi.

Biasca – 4,5: Inesistente nel primo tempo, meglio nel secondo. Non centra mai la porta, manca il gioco con la squadra.

Segue intervista a Trigliao Uomo Sky. Trigliao – 7,5 (uomo sky): sembra dire: “entrao in campao, raccogliao il passaggiao e segnao il gollao… es Trigliao…”; Gran goal e prestazione divina. Testa alla Milito, fisico alla Kjaer, gambe alla Palladino e piedi alla Zanetti. Sarà il nuovo Ribola Mattia del Sulzano?

Gesa – 5,5: Entra nel secondo tempo e alza il baricentro della squadra, prova a tenere palloni, prova a concludere triangoli. Impreciso di testa.

Riva – 6: Gioca sulla fascia e offre più corsa e fisico, imprecisi gli appoggi, manca il tiro in porta. È bravo a crederci in occasione del goal.

A seguire l’intervista all’uomo sky.