martedì 23 ottobre 2012

FUOCHI D'ARTIFICIALE


Studio di Luchino, 21 Ottobre 2012.
E’ scoppiata l’estate a Palazzolo, clima caldo e soleggiato e stadio affollato per la 2° di campionato provinciale CSI che vede la Polisportiva Sulzano fronteggiare in trasferta il San Rocco.
L’organizzazione del CSI non sa più cosa inventare per non apparire monotona, in occasione della sfida ha ben pensato di non inviare l’arbitro e di far attendere impazientemente squadre, tifosi e personale addetto.
Dopo quasi un’ora di sospensione, sfiancati dall’attesa, i giocatori hanno estratto a sorte una persona dalla tribuna, gli hanno dato in mano il fischietto ed hanno a essa attribuito la funzione di arbitro.
Mohammed Allan Saul Kazamira: potenziale terrorista di Al Qaeda, dotato della classica simpatia sospetta...
Quando si pensava di essere arrivati ad una soluzione, ecco “puntualmente” presentarsi l’arbitro!
Grazie CSI di regalarci questi attimi di diletto e goliardia!
Nel frattempo i giocatori della PoliSulzo hanno fatto un riscaldamento sfiancante: Bombo svaccato in mezzo al campo, Skoz e Tony in polleggio all’ombra per un bel pisolino e Pool record-man di sigarette fumate su un campo sintetico. E’ comunque l’infortunato Plirka a divertire l’ambiente parando praticamente tutti i tiri del Mister che ha osato sfidarlo.

Veniamo finalmente alla partita:
I crocerossini sono reduci dalla sconfitta casalinga all’esordio e devono per forza riscattarsi con una prestazione di livello. Purtroppo però piove sul bagnato poiché le assenze contemporanee di diversi big pesano come pianeti. Rassicuriamo il pubblico dicendo che la società è ottimista circa i recuperi degli infortunati lungodegenti Giulio Sparrow e Plirka: il primo sembra poter risolvere le questioni sentimentali con la sua unghia, il secondo in pratica vive dal fisioterapista per sistemare un ginocchio giandificato.
Altre pesanti assenze arrivano dai forfait d’ultimo minuto: Bomber Biasca assente giustificato per motivi personali (e si sa che quando manca Biasca la squadra ne risente in bellezza, brillantezza e doti fisiche); a Maffe è stato accordato un permesso per il matrimonio (Auguri Maffe e figli maschi!!); Andrè Riva e Trigliao Meravigliao fuori per cause tecniche non giustificate ufficialmente dalla società, che con un comunicato li ha multati entrambi per importi a tanti zeri. Multazza anche per Roma che ha stufato un po’ tutti con questa mania di sbattersi solo per la Polisportiva Centrolago.

Ecco dunque il 7 ufficiale di StramAlberti che, per sfruttare al meglio la grandezza del campo, sceglie un modulo a parallelepipedo storto, optando per Bombo in porta, capitan Stheo ultimo uomo con licenza di uccidere, Fronyo sulla sinistra leggermente indietreggiato, Svargeta in mezzo al campo con libertà di movimento (ma non di parola), Skoz sulla destra con lieve impronta offensiva, Tiama sulla “tutto campo” offensiva e Pusterlizzatore Mazzu di punta. In panchina con Mister Stramalbe… nesssunooo… Pool addetto all’arbitro in disparte e Plirka riciclato come segna linee zoppo.
Partita subito in salita per i Sebinesi, probabilmente al fischio d’inizio si pensava che dovesse ancora arrivare l’arbitro.. ecco che di conseguenza, puntuale come l’ora legale, è arrivata la punizione da parte degli avversari che, grazie al giocatore con il numero 9, hanno insaccato il gol del vantaggio.
No problem, oggi è un Sulzano artificiale su di un campo artificiale! Sono bastate una trentina di urlate del mister e un “dai caso” di Pool per svegliare i lagunari che hanno di fatto cominciato a macinare un buon gioco, rendendosi pericoloso in diverse occasioni.
Tiama trova il pareggio meritato al decimo minuto, infiammando subito compagni e stadio.
Super bronyo è nominato “Re delle rimesse laterali”, infatti, in più di un’occasione ha lanciato verso la porta Tiama con rimesse lunghe e precise, purtroppo coi piedi non è proprio lo stesso, ma nulla importa perché proprio da un suo rilancio laterale è arrivato il meritato vantaggio.
A questo punto della gara si può dire che è un Sulzo che a tratti domina sull’avversario.
Troppe però le occasioni fallite, in ordine cronologico: Tiama: tiraccio finito sul balcone di una casa dall’altra parte di Palazzolo; Cekko: tutto solo davanti alla porta fa uno sbop a tutti (tra cui al sottoscritto che stava già esultando) sparando in bocca al portiere; Svargana: bel destro da dentro l’area respinto bene dal portiere.
Grazie al nostro bomber il primo tempo termina sul 3 a 2 per il Sulzo.
Nel prepartita c’era molta apprensione per l’arbitraggio, ma il giudice di gara si è comportato in modo impeccabile prendendo decisioni giuste e sacrosante da una parte e dall’altra, tirando fuori anche i giusti cartellini.
Nel secondo tempo la partita è rimasta equilibrata, con ottime giocate da parte dei Crociati rossi.
Degna di cronaca una fantastica traversa di Bomber Mazzu: stop aereo, giro in volo a liberarsi della marcatura in area e con una mossa di Tai-chen-do al volo è andato a timbrare la parte centrale del montante avversario (sarebbe stato il gol del giorno).
La partita è chiusa al 43°, quando da una palla buttata in mezzo all’area avversaria, Bronyo ha chiuso il match con il 4° gol. Mozzarella all’angolino basso. Per far capire la velocità del pallone nell’entrare in rete si fa presente che nel lasso di tempo trascorso tra l’attimo in cui è stato scoccato il tiro e il momento in cui il pallone è entrato, Pool è riuscito a fumare una paia e StramAlberti è riuscito a dire “Caso, ma gnariii… Non si può tirare così, ma chi vi ha insegnato a giocare a pallone?? caso… Un po’ decisi sotto porta.. Tony caso.. …Brao Tony”.
Ebbene: Risultato finale di 4 a 2 e vittoria convincente di un gran bel Sulzano.

Voti:
Bombo: 6
Sarebbe stato da 6 e mezzo o più, ma pesa la dimenticanza di un cappellino per il sole e soprattutto l’assurdità nel protestare con l’arbitro per motivi scandalosi e infondati. PARA-ROMPI-PALLE.

Stheo: 6
Copre e marca bene puntellando la difesa, ma rischia con falli a volte inutili ed evitabili. Ci prova con una bella botta da fuori e spesso giganteggia nel gioco aereo-spaziale. Da rivedere la fase d’impostazione che avrebbe potuto rendere più rotondo il risultato. AVENGER!

Cekko: 6
Gioca bene a ritmi da Dolce Vita, incitato dal pubblico, si trova a suo agio nel ruolo imposto dal mister; peccato per il gol sbagliato (che no, non l’aveva proprio considerato..) e qualche pallone non giocato inseguendo le libellule nel prato. In sintesi MARACAIBO!

Tiama: 7
Esaltato da uno splendido terreno sintetico che mette in mostra i giocatori dotati di tecnica e classe proprio come lui. Passi avanti anche sotto l’aspetto caratteriale (anche se urla prima giustamente, ma troppo animatamente con Stheo per un passaggio sbagliato; poi urla ingiustamente per un passaggio corretto ma sciaguratamente intercettato da Skoz). Costringe spesso l’avversario al fallo procurando anche qualche giallo per i padroni di casa. Non ha la sigla di “Migliore in Campo” solo per non rendere l’articolo privo di novità. GIARDINIERE.

Bronyo: 7 (Il Migliore)
Le cose migliori le fa con le mani, ma non si gioca a palla-bollata.. quindi in occasione della Mozzarella dimostra di saperci fare anche coi piedi (in ambito caseario ovviamente). Qualche volta è fuori posizione, ma gioca concentrato e sbaglia poco, soprattutto nel finale quando il fiato scarseggia.  BUFALINO

Svargana: 6
Soffre una posizione non proprio sua, ma poteva andare anche peggio. Sbaglia il gol in 2 occasioni che però è bravo a procurarsi. L’incubo del ginocchio, che l’ha tenuto fermo la scorsa stagione, sembra essere superato e lui non può che migliorare con il tempo. Tarantolizza per gran parte della gara e nel finale cala vistosamente e sarebbe stato da sostituire ma.. la panca è vuota.  RAGNATELIZZATO

Mazzu: 6,5
Va a sportellate coi difensori avversari che sono tutt’altro che bassi, lui invece è basso, però riesce spesso a tenere in attacco palloni e far salire la squadra. Talvolta pecca di egoismo, con qualche passaggio in più avrebbe potuto dar gioia a qualche compagno e all’allenatore. Soffre fino alla fine, da considerare i continui scontri con l’avversario. RORSCHACH (film Watchmen)

Mister: 6,5
Ottima scelta della formazione! Pur senza un top player come Maffe, mette in campo un Sulzo ordinato e solido, si comincia a vedere il suo STRAlavoro. Se ci fossero stati cambi possibili forse sarebbe stato tutto più facile. La vittoria dà morale e porta entusiasmo. TEMERARIO

Pool: 5
Rischia Clamorosamente la prima sufficienza della stagione (e della vita) per il bel gesto di sponsorizzare di tasca sua l’acqua. Ho avuto paura di essere proprio io a dover compiere il gesto estremo che avrebbe scatenato il diluvio universale. Fortunatamente sciupa tutto rifiutandosi incredibilmente di andare a riempire le bottiglie vuote con nuova acqua, mostrando ancora una volta il suo immobilismo e la sua scarsa utilità. PER UN ATTIMO CI CREDEVAMO!!

Arbitro: 7
Finalmente una persona all’altezza: si fa rispettare e fornisce spiegazioni plausibili. Quello che vede lo interpreta in modo giusto. Speriamo di ritrovarlo spesso. Mezzo voto in meno per l’attesa. SVIZZERO!

Derrik & Pezzo: 8,5
Da Sulzano a Palazzolo, si muovono per incitare una squadra non più loro, ma a cui hanno dato tanto, esempi di sportività e di appartenenza alla maglia. Si sbattono a riempire le bottiglie dopo lo scandaloso rifiuto di Pool. AMARCORD!

Polisportiva Sulzano
Vice Redazione Stampa (Non Ufficiale)
Plirka

mercoledì 17 ottobre 2012

I ROCKERS ESPUGNANO IL COMUNALE

Dopo le due giornate di coppa la Polisoprtiva inizia il suo cammino in campionato con la terza partita consecutiva giocata al Comunale. Il CSI per mancanza di arbitri decide per farla giocare di mercoledì tra il coro angelico di bestemmie di tutti. Ma così è, ed in campo bisogna comunque vendere cara la pelle!

Assenti Bombo, Plirka, Skoz e Giulio Sparo mister Alberti si affida ad un febbricitante Roma in porta, Stheo ultimo con davanti Vargana e Biasca, i tre tenori a tentare di scardinare la difesa dell'avversario di turno, i temibili Rockers di Palazzolo.

In panchina siedono Tony (nella duplice veste di secondo portiere e di giocatore di movimento), Triglia e Riva. Purtroppo la direzione dell'incontro è affidata a colui che venne preso come esempio da Padoa Schioppa quando decise di definire alcuni italiani "bamboccioni".
La partita appare subito tirata ed equilibrata, rovinata in tutto e per tutto da un arbitro che dovrebbe starsene a casa a fare la calza anziché scaldare gli animi di ogni partita che prova a dirigere...

Ad ogni modo il vantaggio è nostro con Smaffo, prima del consueto black-out sulzanese... 2-3 lisci consecutivi di Scabia non provocano danni in termini di gol, ma sono solo l'antipasto di quel che sta per succedere.

La premiata ditta Stheo-Roma subisce un paio di gol evitabili e il Tiama è decisamento giù di forma. Nel giro di poco il risultato è 1-4 e la squadra sembra smarrita.

E dire che gli avversari sono una squadra decisamente alla portata con la grande abilità di riuscire ad innervorsire la partita. Noi siamo i campioni indiscussi nel perdere la testa a seguito di provocazioni e Triglia minaccia più volte di morte il guardalinee avversario.
L'orgoglio però c'è e con Tiama e di nuovo Smaffo (bella la punizione bassa che gira in modo perfetto!) accorciamo sul 3-4.

Onestamente chi scrive aveva quasi 38 di febbre e non si ricorda il discorso del Mister a fine primo tempo in quando impegnato a stare sdraiato e sforzarsi il meno possibile.

Il secondo tempo è sicuramente più tirato del primo. Numerose le occasioni da entrambe le parti. Il Roma fa buona guardia nella nostra porta, mentre noi siamo più spreconi e la porta avversaria la centriamo raramente!
Tiama continua a non avere la precisione che lo contraddistingue ed un paio di volte i nostri sogni s'infrangono sui legni...
Da un cross teso a centro area un avversario incorna il 3-5. A questo punto la partita prende la piega peggiore. Gli avversari randellano come fabbri e l'arbitro inizia ad andare nel pallone... Memorabile la scena in cui il Tiama si lamenta perché l'avversario non riceve un cartellino giallo sacrosanto. L'abitro dopo quasi un  minuto lo estrae dal taschino, lo mostra e dice : "si, ha ragione!!!".

Troviamo con la tripletta di Smaffo il gol del 4-5 che rilancia le nostre speranze di pareggio (Stramalberti, detto "kung fu panda" per i calci volanti tirati alla panchina dopo ogni gol sbagliato, inserisce Tony per Gerva e Riva per Mazzu).

Tony fa fallo su una ripartenza avversaria e si scatena il putiferio. Tutti in campo,giocatori, panchinari, mister, Pool, i fantasmi di El Gervasawy, Robertino, Paolo Sage e Ale Riva "The orginal", il pubblico... Un bel casino che dura un paio di minuti e convince l'arbitro a fischiare la fine in leggero anticipo senza finire il giusto recupero concesso.

Abbiamo perso contro una squadra che con il calcio aveva poco a che fare. Palla alla punta e pedalare, innervosrire l'avversario... ecco i loro pregi. E noi li abbiamo subiti, poco da dire!

Le pagelle:

ROMA 5,5: Nel primo tempo un po' in affanno, nella ripresa tiene vive le speranze della squadra. 5 gol sul groppone sono comunque tanti. INFLUENZATO.
STHEO 5: La media tra il 4 del primo tempo, quando lascia girare il suo uomo 115.751 volte e il 6 del secondo quando, giocandogli più lontano, lo marca meglio. DISATTENTO.
GERVA 5,5: Non fa danni, ma non da quel che potrebbe. Lo si vuole vedere a centrocampo, dove sicuramente rende di più. RIMANDATO.
BIASCA 5,5: Paga la serata no della retroguardia. IMBRIGLIATO.
TIAMA 5,5: Un Tiama così impreciso è un evento più unico che raro. APPANNATO.
SMAFFO 7 (Il migliore): Corre e lotta sulla palla. Non ha il fiato dei giorni migliori, ma ci mette quanta più grinta possibile. GLADIATORE.
MAZZU 5,5: Corre, ma questa volta un po' a vuoto. Il mister lo toglie per cercare il pareggio. STANCO.
TONY 6: Voto di stima per aver scatenato l'inferno. GRAFFIANTE.
RIVA 5: Non entra con il piglio giusto. Nel CSI prima di tutto ci vuole grinta. SPUNTATO.

MISTER 6,5: Non poteva gestire la partita molto diversamente, ma il voto guadagna almeno un punto per i numeri di alto Kung Fu messi in mostra ad ogni occasione sprecata!

POOL 4,5: L'unica cosa detta in 50 minuti? un "poooootaaaaaaaa" verso l'inizio del secondo tempo. RICIAPPATI.

Polisportiva Sulzano
Ufficio Stampa.

lunedì 8 ottobre 2012

3 PUNTI DA FERMO


Al Comunale va in scena la seconda partita di coppa Leonessa contro il Nuvolento e va in scena con sorpresa... Nello spogliatoio troviamo infatti la Coppa Disciplina, trofeo riservato alla squadra più corretta del campionato. Ebbene si, la "coppa delle fighette" è nostra. Il trofeo (primo nella storia della Polisportiva) è un giusto tributo ad un decennio passato senza vincere un cazzo.



Tornando a cose serie mister Stramalberti in emergenza giocatori (Biasca squalificato, Giulio Sparo e Riva assenti per malattie tropicali incredibili e Triglia impegnato sul set del suo primo film porno) non rinuncia al modulo con "i tre macellai" e "i tre tenori" schierando Bombo tra i pali, Stheo ultimo con Gerva (che, quando il Mister gli annuncia il suo inserimento in fomrazione risponde con un "chi? me???") e Skoz davanti, Tiama e Maffe a supportare il Mancio della Pusterla. In panchina siedono il rottame sempre infortunato Roma e Tony
.
Durante l'appello Bombo anziché rispondere con il suo nome risponde "presente" suscitando l'ilarità generale e la battuta del Gerva che si rivolge all'arbitro dicendo: "Del resto è uno sbirro, cosa pretende?". Ebbene, l'arbitro altri non è che il padre di un collega di Bombo, quindi di uno sbirro. Il Gerva perde l'ennesima occasione per starsene zitto!

Il primo tempo è davvero mal giocato dai nostri che trovano sì la via del gol con Tiama (su calcio di punizione), ma ne subiscono due e sono surclassati sul piano del gioco. Tony e Roma si godono dalla panchina il Gerva che tenta di spiegare al mister le sue idee tecnico-tattiche come un vecchio professore o forse come il Biscardi dei tempi andati... Ma la partita si mette davvero male e il passivo potrebbe essere più 
pesante. Tiriamo poco e male. Difendiamo con affanno e non riusciamo a ripartire.

Alla fine dei primi 25 minuti è il mister a tentare di darci la sveglia con una compilation tratta dall'ultimo campionato del mondo di bestemmie e con qualche aggiunta tutta sua. Se avessimo deciso di mettere una multa di un euro a porcone venerdì sera il mister avrebbe dovuto lasciarci le chiavi dell'auto.

Si crede che le parole del Special One possano permettere alla squadra di ribaltare il passivo, ma così non è. In pochi minuti prendiamo altri due gol e il punteggio è ora 1-4. Ma è solo questione di minuti e di episodi...

Maffe batte de gran belle punzioni che puniscono un colpevole portiere avversario per il 3-4. Mentre il Gerva si muove come morso da un qualche migliaio di tarantole, quasi impaurito quando ha il pallone tra i piedi, il gigantesco numero 9 avversario (un armadio a 4 ante!) si fa espellere lasciandoci così in superiorità numerica.

Mazzu (che non molla un centimetro, sempre in pressing su portiere e ultimo uomo) intercetta un passaggio tra le linee avversario segnando il 4-4 che è un'iniezione di fiducia tanto che il Tiama si inventa una punzione che definire magistrale e poco per il sorpasso! C'è poi spazio per la doppietta del Mazzu per il momentaneo 6-4.

L'avversario in un uomo in meno non tracolla e trova anche il 6-5 spegnendo il sorriso sul viso di mister Alberti.

Intanto il Roma che sta studiando da profeta dice a Tony: "adesso entri e segni subito, poi vieni da me ad esultare". Esce "El tarantola" e entra Tony che al primo pallone vuole crossare ma colipsce male. Ne esce una mozzarella clamorosa che inganna il portiere. Gol velocissimo e corsa dal Roma ad esultare! 7-5.

Ancora un gol ospite e noi ci limitiamo a non subire troppo. Tony prova il girello che si stampa sul palo e Mazzu poi segna la sua tripletta per il definitivo 8-6. Il Mancio della pusterla vuole portarsi via il pallone ma siccome le finanze della Polisportiva non lo consentono non gli viene concesso... Prima fase di questa coppa con 4 punti anche se avrebbero dovuto essere 6!

Pagelle:

BOMBO 6: Ordinaria amministrazione. In ritardo su un gol, ma si riscatta con qualche intervento. TRANQUILLO
STHEO 5,5: Nonostante i tanti gol subiti non ha super lavoro da fare perchè per vie centrali non entrano tantissimo, ma non è parso proprio al meglio. APPANNATO
SKOZ 6: Sostiene la sua zona e anche a tratti quella del Gerva. FURETTO.
GERVA 5: Sembra che abbia paura con la palla tra i piedi. Si muove come un assatanato, ma spesso nel posto sbagliato. Sicuramente con il passare della stagione si vedrà un altro Gerva. TARANTOLATO.
MAFFE 7,5: Partita di contenimento ed assistenza impreziosita da due perle. CHIAVE.
TIAMA 7,5: Il gol su punizione è da cineteca. Per il resto un po' meno incisivo, ma quanta sostanza. TENACE.
MAZZU 7,5 (Il migliore): Premio alla perseveranza. Tripletta da uomo che non molla mai. TROTTOLINO.
TONY 7: Entra e segna dopo 10 secondi. Cosa volere di più? FULMINEO.

ROMA 7: Predice il gol di Tony. PROFETA.

MISTER ALBERTI 8: Il festival del porcone ha un re incontrastato. Sembra funzionare. BLASFEMO.

POOL SV: non partecipa nemmeno alla strigliata. Si limita a sbandierare. ASSENTE.

Polisportiva Sulzano
Ufficio stampa

lunedì 1 ottobre 2012

UN PAREGGIO CHE SA DI SCONFITTA


La voglia di tornare a calcare i palcoscenici del CSI era palpabile Venerdì sera nello spogliatoio del Comunale di Marone, prima dell'inizio della partita di Coppa. Dopo 4 mesi i biancocrociati erano pronti a scendere nuovamente in campo per iniziare una nuova e (speriamo) esaltante stagione.
L'avversario di turno è il Sirmione. Avremmo dovuto essere noi ad andare sul Garda per una trasferta storica, ma sono invece loro (causa indisponibilità del campo) a sbarcare a Marone per dar vita ad un derby dei due laghi di cui non esistono precedenti.

A sostenerci in questo primo impegno stagionale il pubblico delle grandi occasioni tra cui Tony, Biofa, Jenny, Jessy, le due Stefy, Anna, Lunga, Jeff, Latta e figlio.

Mister Alberti nel discorso prepartita annuncia una rivoluzione. Si abbandona il vecchio 1-1-2-1-1 per un modulo da Calcio Totale degno dell'Olanda anni '70. La nuova tattica, che da oggi definiremo, per comodità, "L'esagono" è di fatto un 1-2-2-1 con due difensori avanzati a sostegno dell'ultimo uomo e due mezze punte che si sacrificano anche dietro ad aiutare l'unica punta. La fiducia nella sconfinata conoscenza tattica del mister è incondizionata e i giocatori sono pronti a dare il massimo per affrontare al meglio un avversario che sembra essere ostico (nonostante l'età media di 94 anni!).

Si parte quindi con Bombo in porta,  Stheo dietro, "Kaiser" Skoz e  Biasca sui vertici arretrati, Tiama e Smaffo più avanti a supporto dell'unica punta Mazzu. A disposizione del Mister ci sono Roma, Gerva, Riva e Trigliao Meravigliao. Assenti per infortuni più o meno gravi Tonio Cartonio, Plirka (Guardalinee per l'occasione) e Giulio Sparo.

Dopo pochi secondi dal calcio d'inizio Tiama punta la porta e tira. Il (maleducato) portiere avversario respinge, ma Smaffo è molto lesto a ribadire in rete. Fulmineo 1-0 per i nostri! Chi vi scrive ha vissuto in panchina la partita e cercherà di raccontarvela dal punto di vista del Gerva; il nostro magutto preferito al momento non si scalda più di tanto.
Passano pochi secondi e Tiama recupera una palla a centrocampo, avanza e con un esterno sinistro batte il portiere per la seconda volta: il Gerva inizia a barrire come un elefante.
Ancora Tiama con una splendida punizione sigla il 3-0. Gerva vede nitidamente la madonna di Lourdes sugli spalti e inizia a pensare: "Quando entro gliene infilo uno anche io!". La squadra del Ricovero di Sirmione sembra subire davvero il colpo ed è incapace di reagire se non con qualche sporadica azione ben controllata dalla difesa e da un attento Bombo.
C'è tempo anche per il 4-0 firmato dal Mazzu su punizione ("rubata" a Tiama) e per la tripletta di Tiama, intervallati da un cotropiede avversario stupidamente concesso che ci fa andare al riposo sul 5-1. Tutto facile, tutto bello, tre punti in saccoccia? Noi siamo la Polisportiva e siamo abiutati a tutto ed al contrario di Tutto.

Il secondo tempo infatti vede l'arrembaggio degli ospiti che, dopo essersi fatti un paio di borracce di Viagra, trovano il 5-2 in mischia. Ed ecco il fattaccio. Scabia subisce un fallo dall'attaccante avversario e urla un "MA ZET ZEMO" a 1000 watt ed in 5.1 che fa scattare nell'arbitro (un dodicenne intrappolato nel corpo di un bonzone 40enne e che non azzecca un fuori neache volendo) la voglia (incomprensibile) di estrarre il cartellino rosso. Sulzo con l'uomo in meno. il Gerva mi guarda e con la delicatezza di un fabbro dell'alta Val Camonica mi dice: "Cazzo, adesso è dura, molem entrare!"

E il Gerva ha, una volta tanto, ragione. Il reparto geriatrico dell'ospedale di Sirmione preme e non poco trovando (anche in maniera fortunata) due gol in rapida successione che portano il risultato sul 5-4.

Si scalda Riva che prende il posto (mossa molto azzardata dello Special One) di un Tiama visibilmente contrariato. Appena entrato il più giovane della squadra commette un brutto fallo su un avversario che gli dà platealmente dello stupido. Un generosissimo Smaffo (è lui in assenza di Biasca a coordinare la difesa) inveisce contro l'aribtro che si trova costretto (per uniformità di giudizio) ad espellere anche l'avversario. 6 contro 6 e il pallino torna nei nostri piedi. Sfortuna vuole che una punzione avversaria, tra mille rimpalli, s'insacchi però alle spalle di Bombo. 5-5, tutto da rifare. Il Gerva mi fa sentire tutta la sua collezione di porconi.
Gli ultimi assalti per entrambe le squadre si concludono con buoni salvataggi degli estremi difensori. Un punto che sa tanto di sconfitta.

I voti:

BOMBO 6,5: Attento e deciso nonostante 5 gol sul groppone. Ci evita di capitolare nel finale. COMANDANTE.
STHEO 6: Non ha grosse colpe, ma crolla un po' con l'uomo in meno sotto i colpi degli arzilli vecchietti. SPUNTATO.
SKOZ 5,5: Vedi Stheo, con la sofortuna di deviare in porta il tiro che si trasforma nel 5-5. SFORTUNATO.
BIASCA 5: Tutto bene fino all'espulsione che cambia la partita. MA ZET ZEMO?
MAFFE 7: Segna, spazia in attacco e copre in difesa. Incredibilmente corre. RIGENERATO?
TIAMA 8 (Il migliore): Fa il bello e il cattivo tempo. Tre gol fatti ed altrettanti sfiorati. UOMO OVUNQUE
MAZZU 6: Meno incisivo del solito. Trova la rete su punizione, ma manca un po' di lucidità, forse anche perché ben marcato. CHIUSO.
RIVA 5,5: Esordisce in unqa partita non facile. Deve imparare a passare di più, ma siamo sulla strada giusta. BENVENUTO.

MISTER 5,5: Bella l'idea del nuovo modulo, meno quella di togliere Tiama sul 5-4 sebbene fosse ammonito. RIVEDIBILE

POOL 4,5: Mai una parola in 50 minuti. AMORFO.

Polisportiva Sulzano
Ufficio Stampa.