lunedì 1 ottobre 2012

UN PAREGGIO CHE SA DI SCONFITTA


La voglia di tornare a calcare i palcoscenici del CSI era palpabile Venerdì sera nello spogliatoio del Comunale di Marone, prima dell'inizio della partita di Coppa. Dopo 4 mesi i biancocrociati erano pronti a scendere nuovamente in campo per iniziare una nuova e (speriamo) esaltante stagione.
L'avversario di turno è il Sirmione. Avremmo dovuto essere noi ad andare sul Garda per una trasferta storica, ma sono invece loro (causa indisponibilità del campo) a sbarcare a Marone per dar vita ad un derby dei due laghi di cui non esistono precedenti.

A sostenerci in questo primo impegno stagionale il pubblico delle grandi occasioni tra cui Tony, Biofa, Jenny, Jessy, le due Stefy, Anna, Lunga, Jeff, Latta e figlio.

Mister Alberti nel discorso prepartita annuncia una rivoluzione. Si abbandona il vecchio 1-1-2-1-1 per un modulo da Calcio Totale degno dell'Olanda anni '70. La nuova tattica, che da oggi definiremo, per comodità, "L'esagono" è di fatto un 1-2-2-1 con due difensori avanzati a sostegno dell'ultimo uomo e due mezze punte che si sacrificano anche dietro ad aiutare l'unica punta. La fiducia nella sconfinata conoscenza tattica del mister è incondizionata e i giocatori sono pronti a dare il massimo per affrontare al meglio un avversario che sembra essere ostico (nonostante l'età media di 94 anni!).

Si parte quindi con Bombo in porta,  Stheo dietro, "Kaiser" Skoz e  Biasca sui vertici arretrati, Tiama e Smaffo più avanti a supporto dell'unica punta Mazzu. A disposizione del Mister ci sono Roma, Gerva, Riva e Trigliao Meravigliao. Assenti per infortuni più o meno gravi Tonio Cartonio, Plirka (Guardalinee per l'occasione) e Giulio Sparo.

Dopo pochi secondi dal calcio d'inizio Tiama punta la porta e tira. Il (maleducato) portiere avversario respinge, ma Smaffo è molto lesto a ribadire in rete. Fulmineo 1-0 per i nostri! Chi vi scrive ha vissuto in panchina la partita e cercherà di raccontarvela dal punto di vista del Gerva; il nostro magutto preferito al momento non si scalda più di tanto.
Passano pochi secondi e Tiama recupera una palla a centrocampo, avanza e con un esterno sinistro batte il portiere per la seconda volta: il Gerva inizia a barrire come un elefante.
Ancora Tiama con una splendida punizione sigla il 3-0. Gerva vede nitidamente la madonna di Lourdes sugli spalti e inizia a pensare: "Quando entro gliene infilo uno anche io!". La squadra del Ricovero di Sirmione sembra subire davvero il colpo ed è incapace di reagire se non con qualche sporadica azione ben controllata dalla difesa e da un attento Bombo.
C'è tempo anche per il 4-0 firmato dal Mazzu su punizione ("rubata" a Tiama) e per la tripletta di Tiama, intervallati da un cotropiede avversario stupidamente concesso che ci fa andare al riposo sul 5-1. Tutto facile, tutto bello, tre punti in saccoccia? Noi siamo la Polisportiva e siamo abiutati a tutto ed al contrario di Tutto.

Il secondo tempo infatti vede l'arrembaggio degli ospiti che, dopo essersi fatti un paio di borracce di Viagra, trovano il 5-2 in mischia. Ed ecco il fattaccio. Scabia subisce un fallo dall'attaccante avversario e urla un "MA ZET ZEMO" a 1000 watt ed in 5.1 che fa scattare nell'arbitro (un dodicenne intrappolato nel corpo di un bonzone 40enne e che non azzecca un fuori neache volendo) la voglia (incomprensibile) di estrarre il cartellino rosso. Sulzo con l'uomo in meno. il Gerva mi guarda e con la delicatezza di un fabbro dell'alta Val Camonica mi dice: "Cazzo, adesso è dura, molem entrare!"

E il Gerva ha, una volta tanto, ragione. Il reparto geriatrico dell'ospedale di Sirmione preme e non poco trovando (anche in maniera fortunata) due gol in rapida successione che portano il risultato sul 5-4.

Si scalda Riva che prende il posto (mossa molto azzardata dello Special One) di un Tiama visibilmente contrariato. Appena entrato il più giovane della squadra commette un brutto fallo su un avversario che gli dà platealmente dello stupido. Un generosissimo Smaffo (è lui in assenza di Biasca a coordinare la difesa) inveisce contro l'aribtro che si trova costretto (per uniformità di giudizio) ad espellere anche l'avversario. 6 contro 6 e il pallino torna nei nostri piedi. Sfortuna vuole che una punzione avversaria, tra mille rimpalli, s'insacchi però alle spalle di Bombo. 5-5, tutto da rifare. Il Gerva mi fa sentire tutta la sua collezione di porconi.
Gli ultimi assalti per entrambe le squadre si concludono con buoni salvataggi degli estremi difensori. Un punto che sa tanto di sconfitta.

I voti:

BOMBO 6,5: Attento e deciso nonostante 5 gol sul groppone. Ci evita di capitolare nel finale. COMANDANTE.
STHEO 6: Non ha grosse colpe, ma crolla un po' con l'uomo in meno sotto i colpi degli arzilli vecchietti. SPUNTATO.
SKOZ 5,5: Vedi Stheo, con la sofortuna di deviare in porta il tiro che si trasforma nel 5-5. SFORTUNATO.
BIASCA 5: Tutto bene fino all'espulsione che cambia la partita. MA ZET ZEMO?
MAFFE 7: Segna, spazia in attacco e copre in difesa. Incredibilmente corre. RIGENERATO?
TIAMA 8 (Il migliore): Fa il bello e il cattivo tempo. Tre gol fatti ed altrettanti sfiorati. UOMO OVUNQUE
MAZZU 6: Meno incisivo del solito. Trova la rete su punizione, ma manca un po' di lucidità, forse anche perché ben marcato. CHIUSO.
RIVA 5,5: Esordisce in unqa partita non facile. Deve imparare a passare di più, ma siamo sulla strada giusta. BENVENUTO.

MISTER 5,5: Bella l'idea del nuovo modulo, meno quella di togliere Tiama sul 5-4 sebbene fosse ammonito. RIVEDIBILE

POOL 4,5: Mai una parola in 50 minuti. AMORFO.

Polisportiva Sulzano
Ufficio Stampa.

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Questo gruppo lo conosco
tosto, duro come un bosco,
lor s'allenano di brutto
poi da Paul a fare il rutto

Ce ne sono di motivi
per non essere incisivi ma
questi sono proprio pazzi
poche fregne e tanti mazzi

Io ne ho viste di cagate
e ne ho fatte tante, pure
poi vi sono le Biascate
da menarlo con la scure

Porca è l'anima dei gnari
quando fanno la doccetta,
occhio al frinfro di Mattia
ch'elicottera in bellezza

Tutti bravi tutti belli
ma di figa tanto strazio
Ce ne frega poco o un cazzo:
ci vediamo in Coloratio.

-il Sommo-

Roma ha detto...

Sommo sei il nostro Dio!

Cecco ha detto...

M'inchino al Sommo

Anonimo ha detto...

Maffe è sempre stato una punta, e deve fare la punta

Mazzu ha detto...

Sono d'accordo

Anonimo ha detto...

vergogna!!!!!!!!