Dopo le due giornate di coppa la Polisoprtiva inizia il suo cammino in campionato con la terza partita consecutiva giocata al Comunale. Il CSI per mancanza di arbitri decide per farla giocare di mercoledì tra il coro angelico di bestemmie di tutti. Ma così è, ed in campo bisogna comunque vendere cara la pelle!
Assenti Bombo, Plirka, Skoz e Giulio Sparo mister Alberti si affida ad un febbricitante Roma in porta, Stheo ultimo con davanti Vargana e Biasca, i tre tenori a tentare di scardinare la difesa dell'avversario di turno, i temibili Rockers di Palazzolo.
In panchina siedono Tony (nella duplice veste di secondo portiere e di giocatore di movimento), Triglia e Riva. Purtroppo la direzione dell'incontro è affidata a colui che venne preso come esempio da Padoa Schioppa quando decise di definire alcuni italiani "bamboccioni".
La partita appare subito tirata ed equilibrata, rovinata in tutto e per tutto da un arbitro che dovrebbe starsene a casa a fare la calza anziché scaldare gli animi di ogni partita che prova a dirigere...
Ad ogni modo il vantaggio è nostro con Smaffo, prima del consueto black-out sulzanese... 2-3 lisci consecutivi di Scabia non provocano danni in termini di gol, ma sono solo l'antipasto di quel che sta per succedere.
La premiata ditta Stheo-Roma subisce un paio di gol evitabili e il Tiama è decisamento giù di forma. Nel giro di poco il risultato è 1-4 e la squadra sembra smarrita.
E dire che gli avversari sono una squadra decisamente alla portata con la grande abilità di riuscire ad innervorsire la partita. Noi siamo i campioni indiscussi nel perdere la testa a seguito di provocazioni e Triglia minaccia più volte di morte il guardalinee avversario.
L'orgoglio però c'è e con Tiama e di nuovo Smaffo (bella la punizione bassa che gira in modo perfetto!) accorciamo sul 3-4.
Onestamente chi scrive aveva quasi 38 di febbre e non si ricorda il discorso del Mister a fine primo tempo in quando impegnato a stare sdraiato e sforzarsi il meno possibile.
Il secondo tempo è sicuramente più tirato del primo. Numerose le occasioni da entrambe le parti. Il Roma fa buona guardia nella nostra porta, mentre noi siamo più spreconi e la porta avversaria la centriamo raramente!
Tiama continua a non avere la precisione che lo contraddistingue ed un paio di volte i nostri sogni s'infrangono sui legni...
Da un cross teso a centro area un avversario incorna il 3-5. A questo punto la partita prende la piega peggiore. Gli avversari randellano come fabbri e l'arbitro inizia ad andare nel pallone... Memorabile la scena in cui il Tiama si lamenta perché l'avversario non riceve un cartellino giallo sacrosanto. L'abitro dopo quasi un minuto lo estrae dal taschino, lo mostra e dice : "si, ha ragione!!!".
Troviamo con la tripletta di Smaffo il gol del 4-5 che rilancia le nostre speranze di pareggio (Stramalberti, detto "kung fu panda" per i calci volanti tirati alla panchina dopo ogni gol sbagliato, inserisce Tony per Gerva e Riva per Mazzu).
Tony fa fallo su una ripartenza avversaria e si scatena il putiferio. Tutti in campo,giocatori, panchinari, mister, Pool, i fantasmi di El Gervasawy, Robertino, Paolo Sage e Ale Riva "The orginal", il pubblico... Un bel casino che dura un paio di minuti e convince l'arbitro a fischiare la fine in leggero anticipo senza finire il giusto recupero concesso.
Abbiamo perso contro una squadra che con il calcio aveva poco a che fare. Palla alla punta e pedalare, innervosrire l'avversario... ecco i loro pregi. E noi li abbiamo subiti, poco da dire!
Le pagelle:
ROMA 5,5: Nel primo tempo un po' in affanno, nella ripresa tiene vive le speranze della squadra. 5 gol sul groppone sono comunque tanti. INFLUENZATO.
STHEO 5: La media tra il 4 del primo tempo, quando lascia girare il suo uomo 115.751 volte e il 6 del secondo quando, giocandogli più lontano, lo marca meglio. DISATTENTO.
GERVA 5,5: Non fa danni, ma non da quel che potrebbe. Lo si vuole vedere a centrocampo, dove sicuramente rende di più. RIMANDATO.
BIASCA 5,5: Paga la serata no della retroguardia. IMBRIGLIATO.
TIAMA 5,5: Un Tiama così impreciso è un evento più unico che raro. APPANNATO.
SMAFFO 7 (Il migliore): Corre e lotta sulla palla. Non ha il fiato dei giorni migliori, ma ci mette quanta più grinta possibile. GLADIATORE.
MAZZU 5,5: Corre, ma questa volta un po' a vuoto. Il mister lo toglie per cercare il pareggio. STANCO.
MAZZU 5,5: Corre, ma questa volta un po' a vuoto. Il mister lo toglie per cercare il pareggio. STANCO.
TONY 6: Voto di stima per aver scatenato l'inferno. GRAFFIANTE.
RIVA 5: Non entra con il piglio giusto. Nel CSI prima di tutto ci vuole grinta. SPUNTATO.
MISTER 6,5: Non poteva gestire la partita molto diversamente, ma il voto guadagna almeno un punto per i numeri di alto Kung Fu messi in mostra ad ogni occasione sprecata!
POOL 4,5: L'unica cosa detta in 50 minuti? un "poooootaaaaaaaa" verso l'inizio del secondo tempo. RICIAPPATI.
Polisportiva Sulzano
Ufficio Stampa.
6 commenti:
se ci fosse stato lui
se io, se lei...
Montisola Merda
L'unico vero Code è rispettare il Code
Mondo Marcio
DRESS CODE
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