giovedì 1 marzo 2012

SULZO CHAMPAGNE: BASTA UN TEMPO!


Resta la domanda: dove ha preso questa borsa inquietante Bombo???


Neanche il tempo di digerire l’asfaltata subita contro il Fantecolo che i nostri ragazzi sono subito sottoposti all’esame Duomo Rovato. Da un lato l’occasione di riprendersi dalla sconfitta di venerdì, dall’altro la paura di far figuracce ma basta incrociare lo sguardo di mister Alberti che “il secondo lato” viene totalmente cancellato dall’animo degli atleti bianco crociati. È forte la voglia di far vedere che “anche noi sappiamo giocare a calcio”. L’aria negli spogliatoi è frizzantina, il discorso del mister è chiaro: GIOCATE A CALCIO! “non voglio vedere lanci lunghi, spazzate o Stheate evitabili; palla terra, correte pure qualche rischio ma voglio vedervi far girare il pallone!” anche Paolo Pool Cicot Gerva interviene nel solenne discorso “ieri son riuscito a ruttare e scoreggiare contemporaneamente!!! Anche se per lo sforzo non son riuscito a contenere due gocce di pipì che m’hanno macchiato le mutande…”.

Uscite (entrate) fuori luogo a parte, diamoci alla cronaca dell’avvincente match: Alberti conferma in blocco la formazione sconfitta venerdì, probabilmente per far crescere ancor di più la voglia di rivalsa nei sulzanesi, ma a maggior ragione vista l’indisposizione di Angelao Trigliao Maravillglijjaooo-0 bloccato dal una stringa slacciata che è finita con l’attorcigliarsi attorno alla corona del cambio shimano della sua nuova BMX. Dunque: Bronzo tra i pali, Capitan Schiappa Archetti supportato da Scabianovich a far da schermo tra difesa e centrocampo, Rud Van Morgant a centrocampo con Pezzo bei Botarei e Mattonella Derrik a “sfrecciare” sulle corsie laterali, in attacco il solito cespuglio iseano: il Macho de la Posterla.

Pronti Via gol. Incredibile ma vero gli ospiti, che hanno diritto a toccare il primo pallone della partita, pensano bene di incrtarsi subito e consegnare palla al Macho de la Posterla che la imbusta con la gentilezza di un No Tav arrampicato sul traliccio dell’alta tensione (ndr Abbà, lo sfortunato attivista no tav rimasto folgorato in Val Susa nel tentativo di andare a recuperare il suo aquilone rimasto incastrato tra i fili dell’alta tensione, altri non è che l’ex fantasista sardo-africano che giocava proprio nella PoliSulzo!!). Dunque 1-0.

I ragazzi giocano bene, seguendo dettagliatamente le direttive di Mister Ranieri: palla terra, passaggi spesso di prima e grande cuore. Ma il solito corner avversario condito dalla classica dormita difensiva sforna, direttamente sul piatto degli 8 tifosi presenti, il pareggio avversario. 1-1.

La PoliSulzo non viene nemmeno scalfita dalla rete avversaria: ribaltamento di fronte corner guadagnato e Scabia la imbusta liberandosi in area spingendo chiunque si trovi nelle vicinanze.2-1.

Da qui, fino alla fine del primo tempo…. la samba!!! I ragazzi di mister Gasperini paiono usciti da una full immersion alla “cantera blau grana”…. Si materializzano triangoli e sovrapposizioni eseguiti alla perfezione… stop e passaggi di seconda che portano perfino gli affetionados a domandarsi: ma siamo sicuri che è la PoliSulzo??” Dagli spalti partono cori dettati dall’estasi suprema generata dal Calcio champagne quali: “Calcio Spettacolo!!!”, “Grazie Ragazzi!!” “Vi vogliamo così” “Scabia non hai li una tircana??”… oltre che ad una cover della musichetta sud-africana anni 2000 della Nike, quella con i giocatori Carioca (tra cui l’amatissimo Luis Nazario Da Lima) che giocano a calcio in aeroporto (ooooo ariaaaa azzoooo opa opa opa!!!!”, che calza a pennello!! Mentre sugli spalti i tifosi iniziavano a denudarsi e limonare duro, nell’arena del comunale Derrik Mattonella Alberti regala alla Polisportiva Sulzano uno dei più bei goal mai visti: dalla trequarti stoppa un pallone difficile accarezzandolo con la punta del piede, finta di corpo sul povero malcapitato che si smaterializza immediatamente, dunque fa partire una saetta telecomandata che va a baciare l’incrocio pieno e finisce in rete. Sinceramente complimenti e grazie!! 3-1. Tempo di girarsi e pirlarsi che il Pezzo Botarell Pezzotti, dopo un triangolo studiato con il macho de la Posterla, infila il portiere sotto le gambe 4-1…. Delirio al Comunale…. La Polisportiva dimostra carattere e capitalizza il bel gioco come poche volte nella pluriennale storia del club… Ma… naturalmente.. in campo c’è anche Stheo… 4-2.

Quindi ancora Derrik. Punizione dalla trequarti, palla a girogirogiro e ZAC(cheroni): palla sotto il sette!!! 5-2. Da questo momento ci si mette anche l’arbitro: Bronzo, dopo un uscita avventurosa nella sua area, tiene (secondo l’arbitro) il pallone in mano x sette secondi… Sufficiente motivo per assegnare una punizione a due in area che naturalmente, gli avversari, vista l’incapacità dell’estremo difensore sulzanese a gestire le punizioni contro (posizionamento barriere a posizione sua) trasformano facilmente nel gol che riapre nuovamente la partita. 5-3! Non preoccupiamoci però, perché cii pensa ancora una volta il Mancho Macho de la Posterla ad imbustarla con la caparbietà che lo contraddistingue. 6-3!!!!

Fine primo tempo

Nel secondo tempo la PoliSulzo Sparisce. Durante la seconda frazione di gioco i biancocrociati si limitano a mantenere il risultato, litigare con gli avversari (Stheo), essere sostituiti (Stheo x Toni – Rudy x Ufi – Derrik x Plirka – Pezzo x Elsharawwwiii), ed essere espulsi (Macho de la Posterla) per aver lanciato una manciata di sabbia per terra…… (incredibile).

Macciu si dispera per l'espulsione...

Le pagelle:

Bronzo 5,5: Male sulle punizioni, bene sulle chiamate con palla alta. Peccato che non esca mai: INCHIODATO

Stheo 6: Nel secondo tempo è il migliore di tutti ma nel primo qualche uscita non programmata se la concede e gli avversari imbustano: INSTABILE
Scabia 7: Vuoi che fa Goal, vuoi che scrive lui questo articolo.. ma gioca sempre concentrato e senza fronzoli: CERTEZZA
Rud Van M. 6,5: ci si è accorti di quello che dava in campo dopo la sua sostituzione. Esce e il Sulzo si intimorisce. sbaglia un gol facile che non fac
cio influire sul voto: UTILE
Pezzo 7: Cazzo quanto corre… trova il secondo gol consecutivo, si propone crea spazi. Spesso non molla il pallone quando potrebbe. INSTANCABILE
Derrik (il migliore) 9: esagero?? Riguardatevi il primo
goal ((((((((((((((( http://www.youtube.com/watch?v=E5YPuRMF0nE )))))))) Aiuta la difesa praticamente tutto il tempo che gioca, serve assist, non si lamenta mai e regala due goal gioiello. FENOMENO;
Macho D.L.P. 6: sufficienza solo per via dei 2 gol… ma nel secondo tempo si spegne completamente. Mezzo voto in più per l’espulsione più insensata della storia: INSABBIATO
Plirka 6,5: Corre, si sbatte e cerca di inventare. Quando entra da un forte contributo a portar a casa il risultato: RIVALUTATO
Ufi 5,5: Aiuta molto in difesa ma da lui ci si aspetta qualcosa di più in fase offensiva. Benitez lo schiera in un ruolo che non gli si addice e ne perde il gioco: A DISAGIO
El Sharawiii 6: corre e si rende utile come può: VOGLIOSO
ToniCartoni 6,5: Entra per calmare gli animi. la sua freschezza è un bel contributo alla vittoria: ICEMAN
Alberti Coach Ranieri Benitez Gasperini Zaccheroni 6,5: carica i suoi ragazzi e li porta ad esprimere il più bel calcio stagionale, forse Ufi era meglio avanzarlo un po’ ma quel che conta è il risultato ed il primo tempo è da far vedere alla scuole calcio. INTERISTA
Pool 7,5: calma gli animi nel nervoso finale di partita, è sempre attento e aiuta in mister nei momenti d’indecisione: NECESSARIO
Lottici A 6: Apre (GIUSTAMENTE) una battaglia verbale contro l’arbitro, scoreggia tutto il tempo e tiene la bandierina al contrario: IL + INTERISTA DI TUTTI
Arbitro 3: Incredibile, faccia da lelo, sguardo da sfigato ed atteggiamenti da sacrestano… ci fischia tutto contro e niente a favore, tra le tante chicche, noi della redazione, abbiamo estrapolato questi momenti che lo riguardano:

- Si presenta al comunale di marone… senza i pantaloni che gli vengono prestati dal Bronzo.

- durante l’appello gli vengono poste delle domande con il chiaro scopo di tirarlo x il culo, lui invece risponde visibilmente in difficoltà;

- Dopo la rete del 2-1, realizzata da Scabiovich, su infamata del numero 9 avversario, richiama il n. 2 sulzanese (chiamandolo per cognome… la gente tosta la conoscono tutti) e gli fa togliere la fede…..

- Litiga con Lottici sostenendo che la fede di Scabiovich in realtà è la fede nuziale del guardalinee sulzanese

- In tutta la partita c’ha fischiato 3 falli.. e i bimbi del duomo picchiavano…

- Espelle in Macho perché dopo un diverbio con l’avversario, per un calcione ricevuto, lancia una manciata di sabbia sui piedi del duomese.

- Fa la pipì sotto la doccia (informazione fornitaci da Pol Gervazzoni)


26 commenti:

Anonimo ha detto...

Oscar Wilde Biasca...ghe nè mia

Francè ha detto...

Complimenti a er mattonella per il goal,complimenti per la prestazione di tutti i ragazzi.
Probabilmente sugli spaltyi ero un pò fuso, non mi sembrava che il goal foss come quello del video!!!
E' proprio vero che in tele le cose sembrano sempre tutta un'altra cosa

Nudo d'arte ha detto...

Ma perchè tra le foto non c'è anche il nudo di Bronzo??? eppure la foto c'è, io l'ho vista, Cartonio ne è custode!!

Bronzo ha detto...

Dai ragazzi non fate gli idioti, non mettete sul Blog certe foto, che qui viene a guardare una cifra di Faiga

Cartony ha detto...

Tranquillo Bronzo, comunque sia dalla foto non si riesce bene a decifrare la consistenza, un pò per il vapore docciario, un pò per la definizione...si vede solo una sagoma, una grossa sagoma...

Bobo Vieri 32 ha detto...

Orgoglioso della Poli, questo goal del Er Mattonella mi ha fatto rivivere vecchi ricordi, vecchie glorie, vecchie fiamme che dolcemente e soavemente leccavo..
vi aspetto tutti a Formentera quando finisce la stagione..
Forza ragazzi, forza Poli

Djorkaeff ha detto...

Fantastique...

Scroto ha detto...

Bronzo

Bronzo ha detto...

Ano

Ano ha detto...

Pool Gerva

Skotland ha detto...

ghe ne mia de fighe, rock e droghe... me ma sa ciapè be dal Biasca. lu se che l'è en brao gnaro

Rioma ha detto...

Bello veder che vi divertite ancora. Che sfigati che siete. Mafè Mafè.... lù se che l'era brao.

Angelo Bonfadix ha detto...

E' vero, quando c'era Rioma passava sempre le redini dell'allenamento a maffe.
Rioma non ha mai saputo il mio nome, gli unici nomi che gli sentivi pronunciare erano Mafè e Matià...me mi chiamava tipo "Teé"...cose del genere

Anonimo ha detto...

...ma questi articoli non dovrebbero essere scritti da qlc in grado di farlo??? a parte l'essere spudoratamente di parte e certe idiozie da bambini di 3 anni, non si capisce assolutamente niente!romani di nuovo in sella!!!!

Anonimo ha detto...

Giusto!!! Piero fatti da parte, molto meglio il Roma che ti da sempre le insuff!!! Lottici enculet

Pietro Bresciani (l'autorità) ha detto...

Prossimamente su questo Blog... foto di Polisulzanesi nudi negli Spogliatoi:

1. Bronzo con il suo fare accademico
2. Il menello di scabia attaccato a Scabia
3. Derrik mentre raccoglie la saponetta
4. Roma e la sua vera identità sessuale
5. Skoz vestito che l'è mei mia idil biòt
6. I peli di montezuma
7. Tremors gustato da entrambi gli Archetti

Tremors ha detto...

Srotolamo please...

Anonimo ha detto...

Carlo, Carlo, vorrei mi chiamassi Carlo

Tremorss ha detto...

Scusate gnari, non è che magari stasse riuscite a portare qualcosa tipo piastra o ferro da stiro, perchè volevo lisciarmi un pò, sapete com'è...mi avanza...

Bronzo ha detto...

Ragazzi, non fate come me, il matrimonio è la Tomba dell'amore

Tremorss ha detto...

Ma ragazzi, non è che qualcuno conosce qualche dottore bravo??
No perchè vorrei provare a curarmi, essere normale!!

Lucio ha detto...

Dice che era un bell'uomo e veniva,
veniva dal mare
parlava un'altra lingua,
pero' sapeva amare
e quel giorno lui prese a mia madre
sopra un bel prato
l'ora piu' dolce prima di essere ammazzato

Cosi' lei resto' sola nella stanza,
la stanza sul porto
con l'unico vestito ogni giorno piu' corto
e benche' non sapesse il nome
e neppure il paese
mi aspetto' come un dono d'amore fin dal primo mese

Compiva 16 anni quel giorno la mia mamma
le strofe di taverna,
le canto' a ninna nanna
e stringendomi al petto che sapeva,
sapeva di mare
giocava a fare la donna con il bimbo da fasciare.

E forse fu per gioco o forse per amore
che mi volle chiamare come nostro Signore
Della sua breve vita e' il ricordo piu' grosso
e' tutto in questo nome
che io mi porto addosso

E ancora adesso che gioco a carte
e bevo vino
per la gente del porto
mi chiamo Gesu' bambino
e ancora adesso che gioco a carte
e bevo vino
per la gente del porto
mi chiamo Gesu' bambino
e ancora adesso che gioco a carte
e bevo vino
per la gente del porto
mi chiamo Gesu' Bambino

3Morss ha detto...

R.I.P.

Paolo Gerva ha detto...

Grande Lucio, uno di noi

BonfaDix ha detto...

Sempre con noi

Anonimo ha detto...

W la merda e chi c'ha voglia di cagare