NON CI SIAMO!
Palazzolo s/o , Sabato 29 Gennaio.
Il 2011 non inizia certo sotto i migliori auspici per la polisportiva, impegnata nel recupero della famosa partita sospesa per neve nel mese di dicembre contro la squadra Digital.com di Palazzolo.
Forti del ricordo della partita d’andata, finita con una rotonda vittoria per 8-2, i nostri giocatori si sono presentati di fronte alla squadra avversaria forse con troppa supponenza o forse soltanto con la solita, arcinota, paura di vincere.
Il mister negli spogliatoi invita la squadra a non pensare alla classifica e al risultato dell’andata, ma evidentemente i suoi consigli non vengono recepiti.
Così davanti a Maffo e Skoz (e oggi eccezionalmente Marinella giunta con la speranza che il Plirka si infortunasse per non partire verso Ortisei lasciandola sola), gli unici due ultrà pronti a sopportare freddo ed umiliazioni pur di sostenere il sulzo, lo special one schiera Roma tra i pali, Stheo dietro con Biasca in appoggio, Gerva e Plirka sulle fasce, Rosso e Derrik a scambiarsi il ruolo di prima e seconda punta. A disposizione Vucinic, Tony, Ale e Ibba Cadabba.
Il primo affondo è dei padroni di casa. Dribbling secco ai danni di Stheo e tiro centrale che non crea problemi al Roma. Poi il Sulzo inizia a creare qual cosina, ma davanti alla porta è imbarazzante: Derrik si mangia un gol già fatto e il Rosso anziché angolare, a tu per tu con il portiere, la spara addosso al numero 1 palazzolese.
E’ la dura legge del calcio. Su un fallo laterale per gli avversari il loro terminale offensivo (non certo una pertica d’uomo) si trova libero di saltare da solo pur essendo, in teoria, marcato d Stheo e Biasca che piccoli non sono. Il colpo di testa è a botta sicura, ma il Roma si supera deviando sulla traversa. Sfortuna vuole che la palla torni in campo proprio sui piedi dello stesso attaccante che sigla l’1-0.
La polisportiva sembra subire il colpo e non è più in grado di costruire azioni degne di nota. Anzi,in difesa si fatica parecchio ed ecco che puntuale arriva il 2-0: dribbiling al limite dell’area e rasoterra che non lascia scampo.
Un paio di uscite del Roma (con l’arbitro che da calci d’angolo inesistenti e rimessa dal fondo quando invece dovrebbe essere corner) sono le ultime due cose interessanti del primo tempo.
Mister Alberti è nero come Eto’O e giustamente sprona la squadra a fare meglio anche utilizzando un gergo piuttosto colorito.
Nella ripresa, in effetti, qualcosa sembra muoversi, ma al primo affondo gli avversari rischiano di fare il terzo gol. Tiro nell’angolo basso dal limite dell’area che il Roma si vede costretto a deviare in angolo. Da li in poi sono 10 minuti di Sulzo. Ma 10 minuti di possesso palla sterile con azioni confuse oltre che sfortunate. Rosso e Derrik non sembrano incisivi, Plirka si mangia il più facile dei gol sparando alto…
È ora di fare qualche cambio. Fuori le fasce,Plirka e Gerva, dentro Tony e Ale Riva. Tonio Cartonio entra in partita a cerca di spingere sulla destra ma i suoi cross e le sue idee non trovano nessuno.
Il gol del 2-1 arriva su una punizione del Derrik dal limite che si inifila, rasoterra, tra portiere e barriera. Dovremmo cercare di pareggiare, invece andiamo in tilt. Biasca si fa ammonire (salterà la prossima gara?) e Stheo fa un fallo tanto inutile quanto “cattivo” sul malcapitato attaccante avversario che si era allargato a destra. Rosso diretto condito dal più classico accenno di rissa (alla quale prende parte anche il neo entrato Ibba), fortunatamente sedata sul nascere.
Non c’è più tempo. Il Sulzo perde e meritatamente. Non ci sono scusanti e dispiace soprattutto per chi è stato un’ora al freddo per vedere certe figure.
Le pagelle di giornata:
ROMA 6,5 (Il migliore): Incolpevole sui gol, salva il salvabile. Se avesse deviato il colpo di testa di qualche centimetro più in alto… ATTENTO
STHEO 4: Irriconoscibile in difesa, chiude la partita con un’espulsione meritata. DISORIENTATO
BIASCA 5: Meglio in fase d’impostazione, risente delle indecisioni della difesa. SPENTO
GERVA 5: Corre tanto ma senza meta. Salta l’avversario, ma è poco propositivo. ARRENDEVOLE
PLIRKA 5: Non gioca col freno a mano tirato, come ci si sarebbe potuti aspettare, ma sciupa un’occasione d’oro. DIVORATORE
ROSSO 5: Non è in forma. Si mangia un gol davanti al portiere e perde anche palla, intestardendosi, in fase difensiva. IRRICONOSCIBILE
DERRIK 5,5: il gol non gli vale la sufficienza. Si fa male alla caviglia e non chiede il cambio giocando, di fatto, al di sotto delle sue possibilità. LEGNOSO
TONY 6: Un cambio che forse andava fatto prima. Fa rifiatare la squadra tenendo palla e prova a proporsi in più occasioni. ONESTO
ALE RIVA 5,5: Entra sul 2-0 e sembra ispirato. Cala alla distanza perdendo un paio di palloni pericolosi. PREVEDIBILE
IBBA SV: Non merita voto, ma merita il giudizio. Entra solo per partecipare alla rissa e lo fa col giusto piglio. TAMBURINO SARDO
Polisportiva Sulzano
Ufficio Stampa.
3 commenti:
vogliamo le foto degli ultras!
P.
figa che bella la figa. figa gnari l'ho già scritto figa! Ma Figa mettete qualche foto di Fighe, Figa! su questo figa! d'un blog di figa!. Figa sembra che Figa per voi esista solo questo Figa di Sport di Figa! Ma Figa! MMolla li il Figa di Ballino di Figa! La Figa è Figa! npn è mica .. Figa! Pota Figa
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