SCONFITTA SENZA APPELLO
Gli entusiasmi e le speranze della polisportiva si spengono tra le pozzanghere gelate del comunale di Marone... Arriva lo Zone, fanalino di coda del girone, per il recupero della partita sospesa due settimane fa. Ancor prima dell’inizio della partita il Mister, a colloquio con Tony e Roma, capisce che la squadra è in emergenza: il forfait in extremis di capitan Sthix oltre all’assenza per punizione di Scabia e Plirka riducono la rosa della polisportiva in una situazione mai vissuta in precedenza: l’assenza quasi totale di cambi. I Sette che scendono in campo sono: Roma (orgoglioso capitano per l’occasione), Ruggy ultimo uomo con Tony davanti, Riva e Vargeta sulle fasce, Derrik e il Rosso intercambiabili in attacco. Uniche due riserve Vucinic e Triglia. Il pubblico invece non è per niente in emergenza: è quello delle grandi occasioni e sfida il freddo dando fuoco a una serie di cartoni di Whurer. Il bandierone del Pepio sventola forte ma è uno sbracciarsi che, purtroppo, durerà poco.
Si intuisce che qualcosa non va sin dalle prime battute. La squadra sembra un po’ sulle gambe e i pochi tiri verso la porta avversaria sono deboli e centrali. La svolta potrebbe arrivare verso il 5’ del primo tempo quando, ancora sullo 0-0, il Gerva ha la possibilità di portare in vantaggio la polisportiva, ma spreca dando il via libera a due tiri della domenica degli avversari che si insaccano imparabilmente alle spalle del Roma. Sulzo 0 Zone 2. Sono ancora gli ospiti, incredibilmente, ad attaccare e a sfiorare il terzo con un velenoso diagonale deviato in angolo dal Roma. L’orgoglio sulzanese prova a venire fuori ed inizia un mini assedio alla porta avversaria che, tra pali e miracoli del portiere, sembra però stregata. Il duplice fischio pone fine ad un primo tempo giocato male, senza palle. Preludio a quel che sarà anche il secondo tempo.
Nessun cambio e tanta voglia di rimontare mostrano il verso sulzo per i primi 5’ della ripresa. Derrik accorcia le distanze e il pareggio viene più volte sfiorato. Un calcio di punizione degli avversari che il Roma non vede partire (ottimamente coperto da un attaccante avversario) si insacca sotto il sette per l’1-3.
La ricerca frenetica del gol fa scoprire i nostri che subiscono in contropiede il quarto gol. La polisportiva è smarrita anche per colpa dei numerosi pali e parate del portiere avversario che negano ogni gioia ai nostri attaccanti e no. Ma la faccenda che più stupisce chi vi scrive è la mancanza di supporto al portatore di palla. Quante volte siamo usciti palla al piede dalla difesa salvo poi mancare il passaggio? Quante rimesse laterali e dal fondo abbiamo sprecato perché nessuno veniva a prendersi palla? E poco importano i pali (che, come si sa, fanno legna), le parate del portiere o il gol del 2-4 di Ale Riva. La verità è che si doveva vincere e invece si è fatta una figura di merda. Si è lasciato fare il bello e il cattivo tempo ad una squadra che fino a ieri non aveva vinto una partita.
Urge esame di coscienza e sveglia in attesa dell’importante partita di Sabato a Pilzone.
Le pagelle di oggi:
ROMA 5: Non onora la fascia da capitano. Una punizione sul suo palo e un’uscita non proprio azzeccata sul quarto gol ospite. Salva la porta in un’occasione, ma non basta. SGONFIO.
RUGGY 5: Stavolta gioca, ma non bene. Deve marcare un attaccante non proprio al top della forma fisica, ma fatica e fatica anche ad uscire palla al piede. SMARRITO.
TONY 6,5 (Il migliore): Sembra l’unico a non arrendersi. Si prende la squadra sulle spalle, ma nessuno lo segue. PREDICATORE NEL DESERTO.
ALE RIVA 4,5: Il gol non salva la sua prestazione opaca. Un paio di volte taglia sulla fascia opposta andando a occupare gli spazi del Gerva. DISPERSO.
GERVA 4,5: il filtro a centrocampo è stato un problema. Con il suo fisico e la sua velocità avrebbe dovuto mangiarsi gli avversari. Spesso invece è stato lui la portata principale del banchetto Zonese. SPENTO.
DERRIK 5,5: Forma fisica non al top; piedi non proprio dritti, ma ci prova e non riceve quasi mai palla dal rosso. Fosse andato più incontro a Tony, che era spesso in possesso palla… OSCURATO.
ROSSO 5: Quando si va sotto lui perde la testa e il piede non gli serve più per passare il pallone, ma per incaponirsi e perderlo. Tira molte volte, ma non trova mai il gol, forse anche per sfortuna. Ma non è incisivo. BLOCCATO.
MISTER ALBERTI 5,5: Quanto siano sue le colpe di questa sconfitta non è dato saperlo, ma in una partita in cui la squadra non gira l’insufficienza è d’obbligo anche per il mister.
MISTER LOTTICI 5,5: Vedi sopra.
BOMBO 6: Da guardalinee ruba un fuori clamoroso a nostro vantaggio meritandosi la sufficienza.
Polisportiva Sulzano
Ufficio Stampa
Roma
10 commenti:
BIASCA E ARCHINI SOLI EROI D'UNA SOCIETA' CORROTTA!!!! RIABILITATELI!!!!!!!!!!!!!
Siete brocchi!!!
"non curatevi di lui ma giudicate e tacete"
Sulzano. è dalle prime ore di oggi pomeriggio che attorno alla casa del presidente Pietro Bresciani è un continuo vai e vieni di macchinoni blu. Pare che, dopo la pesantissima sconfitta rimediata ieri sera dalla squadra allenata da Alberti, il presidente Bresciani sia andato su tutte le furie e che abbia più volte valutato un suo personale approdo sulla panchina della Squadra bianco crociata.
Smentisco totalmente questa ansa. Nel mio ruolo da Presidente confermo la piena fiducia all'attuale allenatore Alberti. La mia presenza in tribuna era per stare vicino alla squadra così come farò oggi nella trasferta di Pilzone.
Attenzione notizia bomba si parla di un possibile avvicendamento sulla panchina della polisportiva per ora non ho altre informazioni anche perche' mister alberti non risponde al cellulare e mister pool e' scomparso l' unica cosa e' di aspettare fino a martedi' sera per l' allenamento settimanale e vedere se lo condurra' ancora mister alberti oppure il suo sostituto.
Alberti esonerato!!! E-so-ne-ro
Biasca Archini a Baita Cretini! W mussolini e minestra con crostini!
Dove siamo finiti?? Si giocava un calcio onorevole. Ora 2 derbi 2 partitacce! fatevi tutti un bell'esame di coscienza. SOPRATUTTO TU!
Tutte queste vicessitudini, i risultati pessimi e le contestazioni (legittime), Cerchiamo di restare tutti uniti. Prima di essere una squadra di calcio siamo un gruppo di amici. Voltiamo pagina. Lunedi' giochiamo lo Special-match, quello che a Virtual vedeva come avversari la squadra imbattibile dalle magliette nere.. ma tra un "best gol" e l'altro era anche quella una squadra vulnerabile. Noi incazziamoci e Lunedì raccoglieremo.
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