domenica 17 gennaio 2010

UNA COPPA... DI CHAMPAGNE


Sulzano, 15 gennaio 2010

Nella coppa Leonessa, qualunque spettatore non è tenuto al pagamento del biglietto, probabilmente però il pubblico di ieri sera sarebbe stato disposto a pagare somme cospicue pur di godersi lo spettacolare match tra Polisportiva Sulzano e Duomo Rovato. 7 a 6 per gli ospiti è il clamoroso risultato, che la dice lunga sulla serata da leoni di entrambe le squadre. Viviamola allora questa prima partita del girone di Leonessa League.

Mr Pool è agitato fin dal primo istante in cui mette piede nello stadio e, supportato dal direttore tecnico Tottici, ha il compito di rimediare all’assenza di Mr Alberti.

Ricordiamo al pubblico che Mr Alberti è in sciopero sindacale contro la “fase primitiva e infantile” dei giocatori del Sulzano. Gli ultimi allenamenti, infatti, hanno evidenziato una scarsa professionalità e un impegno appena sufficiente da parte di alcuni giocatori. Il Mr giustamente ha voluto sottolineare la cosa, forse lo sciopero è eccessivo; è comunque necessario farsi valere con la forza e farsi rispettare. Per il momento non ci sono voci di mercato sul suo conto, aspetteremo sviluppi. Oltre al Coach mancano anche il 3° portiere Lottici (Tonici), Riva, Gabry Betù e l’intera batteria d’attacco: Bomber Biasca, Bombazzoli e Gesa. Per l’ennesima volta si assiste dunque ad un cambio di formazione: partono Marazzani in porta, Capitan Archetti e Ruggy in difesa, Svargervasoni e Archini sulle fasce, Alberti Derrik a supporto di Tony Ribola nell’insolito ruolo di punta. La cronaca del match registra da subito un buon ordine di gioco da parte del Sulzano, che non si limita a contenere l’avversario, ma anche violare la metà campo avversaria con alcune chiare occasioni da goal non concretizzate al meglio. Per la legge del “Goal sbagliato goal subito” a passare in vantaggio sono gli ospiti che sfruttano un errore in difesa e insaccano. Immediata reazione dei nostri che con un tiro dal limite di Derrik agguantano il pareggio. È addirittura vantaggio quando il pazzo Svarge s’incarica di battere una punizione dalla ¾ destra, mancino chirurgico e gran goal. Tutto vanificato da un altro errore difensivo che permette al Duomo di ristabilire la parità.

Un fulmine a ciel sereno: Capitan Archetti giganteggia in difesa e dopo aver risolto un’azione d’attacco del Rovato, da centrocampo spara una fucilata terra-aria-spazio sotto l’incrocio, traversa goal.

Botte e risposte: goal di Derrik e altre 2 papere della difesa. Il primo tempo si chiude sul 5 a 4 per il Duomo Rovato, complice anche uno sfortunato episodio di Marazzani che su un retropassaggio lento e facilmente controllabile s’impappina e fa autogol. Nella pausa Mr Pool decide il cambio: fuori lo spento Tony per Morganti Rudy, nella speranza di vivacizzare e avere più fortuna in attacco. Il gioco del Sulzano però si vede, assieme alla voglia di finire con esito diverso dalla sconfitta. Gli avversari sono fisicamente messi bene e corrono su tutti i palloni. Per larghi tratti non si riesce a giocare palla a terra per entrambe le formazioni. La trama della partita è sempre alla pari, ad ogni bella azione offensiva del Sulzano corrisponde una defezione difensiva. A metà secondo tempo fuori Archini per Alberti Skoz. Derrik è in serata, finalmente. Prima concretizza una bellissima azione sulla fascia tra Skoz e Rudy, poi decide di regalare anche lui una magia su calcio piazzato, eliminando le ragnatele all’angolino destro della porta avversaria. Anche gli ospiti realizzano due reti uno su una banale respinta difensiva e uno di mischia.

In conclusione al Sulzano è mancato sicuramente un attaccante e per alcuni tratti anche un difensore, è stata però una grande prestazione. Speriamo che questa bella partita, anche se persa, convinca Mr Alberti a concedere un’altra opportunità.

Ora la domanda è: Il 15 gennaio 2010 segna davvero l’inizio della ripresa del Sulzano?

Marazzani: 6,5 – In realtà sarebbe stato speso un 7,5; grandi parate e buone uscite. Salva il risultato su una punizione degli avversari deviata dalla barriera. Chiude lo spazio in 2 occasioni all’attaccante avversario. Ma cosa sarebbe successo alla partita se non avesse fatto quella papera?

Ruggy: 4,5 – Alcune volte copre bene, da difensore puro. Troppo spesso calcola male la posizione salendo fino a centrocampo, troppo spesso si fa beffare dal suo uomo. Manca di rabbia e convinzione.

Archetti: 7,5 – Mezzo voto in più per l’euro goal. In realtà gioca bene tutta la partita, anticipa bene di testa e spazza senza troppi complimenti in situazioni difficili. Manca solo un pizzico di sicurezza nelle ripartenze.

Archini: 5,5 – Manca clamorosamente il goal dell’1 a 0, solo davanti al portiere. Non da lui. Prezioso in fase difensiva, aiuta sempre i compagni, il suo uomo non passa mai. Impreciso però in avanti, con tentativi di dialogo coi compagni spesso errati.

Svargervasoni: 6,5 – Viene sovrastato nel gioco aereo dagli avversari che fisicamente lo dominano, da soldatino si rabbocca le maniche e prova a giocare. Passa la palla leggermente di più rispetto al solito, ma bisogna ancora lavorare in tal senso. Come al solito grida e urla, non solo con gli avversari, ma anche con i compagni che commettono errori, ma cosa si può fare? Lui è il Gerva. Bellissima la rete siglata su punizione sotto il “sette”. Merito per aver gonfiato molto i palloni.

Alberti Derrik: 8 – Il ritorno del talento del Sulzano, quando gira lui girano tutti. Il poker di goal è solo la ciliegina sulla torta per una gara da fenomeno. Magica punizione del 7 a 6, verso la fine gli allenamenti pesanti svolti in settimana si fanno sentire.

Tony Ribola: 5 – Decisamente fuori posizione. Prova a giocare da attaccante, ma ha sempre l’uomo attaccato e lui così non è abituato. 2 assist per i primi goal su azione. Anche lui purtroppo passa poco il pallone.

Morganti Rudy: 5,5 – Rileva Ribola, ma pure lui non è un attaccante. Gioca molto coi compagni, ma purtroppo è sempre chiuso dai difensori. Partecipa alla splendida azione del 5° goal. Forse sarebbe stato più utile al posto di Ruggy, a costruire gioco da dietro.

Alberti Skoz: 5,5 – Gioca una decina di minuti, entra in partita negli ultimi 7. Bellissimo l’assist per il 5° goal. Da rivedere la copertura difensiva.

Pool e Tottici: 6 – Non è facile giocare senza attacco, e i duri allenamenti d’inizio anno si sentono nelle gambe dei giocatori. Si può discutere sulla mancata sostituzione di Ruggy con Morganti, insistendo con Tony in avanti. A loro il merito di diffondere grinta e ottimismo nel pre-gara.

Note: campo in buone condizioni e clima tendente al gelido. Palloni un po’ troppo duri, ma se escono goal del genere vanno gonfiati tutte le volte.

La sconfitta probabilmente è dovuta anche ad alcuni “amuleti della sfortuna”, quando non c’è Muga o non c’è Wappo, c’è il Bolla...

2 commenti:

Rudy ha detto...

Vorrei umilmente sottolineare che l'assist per il 5 gol è mio...

Direzione Stampa ha detto...

Errata Corrige.
A rettifica di quanto detto comunichiamo al nostro gentile pubblico che gli assist di Snitio non sono 2, ma è solo 1.
L'assist dato a Skooz in realtà è da attribuire a Rudy