La notizia che tiene banco in questa settimana è proprio questa cari lettori. È l’ennesima scoperta della Polisportiva Sulzano. Dopo il lancio di innumerevoli talenti nella storia, quest’anno è Bonfardini Angelo, in arte Trigliao Meravigliao, la rivelazione del Sulzano. Mister Davide lo inserisce a metà del secondo tempo della partità “Polaveno–Sulzano” (9 a 4 risultato finale), lui ricambia alla grande. Timidamente si fa coraggio. Raccoglie passaggi, fa suggerimenti, e soprattutto sigla il super goal della settimana. Ormai le sconfitte della Polisportiva Sulzano non fanno più notizia. La notizia è Trigliao. Sulla partita non c’è molto da dire: primo tempo finito sul 7 a 1, il secondo 2 a 3. Tante le variabili esterne: umidità, gelo polare, foschia, pioggia battente, terreno pesante, altitudine e longitudite. Tante variabili interne: pubblico sfavorevole, assenza di Muga, assenza di Wappo, contestazione dei tifosi, arbitro spesso penalizzante. Note positive: presenza del Presidente sugli spalti con tanto di bandierone e sciarpozza; bellissima cena nel dopo partita all’artigliere. Veniamo alla formazione: tra i pali è assente Bombo, sabato in una bellissima location, si è svolta la sua festa nunziale, il suo preparatore atletico Tottici (apparso non proprio sobrio) avrà molto da lavorare per smaltire un festone del genere e per ridare freschezza al portierone sulzanese. A Sulzano c’è qualcuno che si allena tutto l’anno solo per disputare la trasferta di Polaveno, in quanto è considerata la “sfida all’uomo” per le pesanti condizioni di gioco. La barzelletta è ammalarsi il giorno prima, il Sulzano è costretto a fare a meno dei fratelli Archetti. Se poi alleghiamo anche l’assenza di Ruggy notiamo che i lacustri sono privi di un “ultimo uomo” puro. Derrik infortunato non recupera e all’ultimo minuto out anche Gabry Betù. Uomini dunque contati per Mister Alberti che improvvisa una formazione inedita. Roma tra i pali, Morganti ultimo uomo con Plirka a far da satellite, sulle fasce Gervasoni e Alberti F., Ribola a supporto di Bomber Biasca. Si capisce subito che la serata è negativa, quando dopo pochi minuti Tony porta in vantaggio il Sulzano. Ricordiamo che in questa stagione la maledizione dei bianco rossi è questa: il passare in vantaggio e l’andare in confusione. Il Polaveno sigla il pari, e poi in raffica 2,3,4,5,6,7 a 1. Mister Davide sconsolato in panchina prova almeno a rimediare, sforzandosi di credere nel pareggio. Fuori Morganti e Alberti per l’artiglieria pesante, Gesa e Ale Riva. Il secondo tempo risulta quanto meno più equilibrato, si crea qualcosa in più, ma la vera svolta è l’ingresso di Trigliao. Tutto sommato il secondo tempo è andato meglio, è da sottolineare il fatto che la squadra ha cercato comunque di giocare anche sotto di tante reti e non ha mollato. Certo il primo tempo è davvero inguardabile, mai un passaggio, mai conclusioni importanti. L’inviato di giornata dell’ufficio stampa è l’ex stella della Polisportiva, Maffezzoni Luca, che ha curato le valutazioni ed è stato ricambiato con l’invito alla cena di squadra che ha seguito la partita.
Roma – 5 : i 9 goal non sono certamente tutta responsabilità sua, c’è anche tanta sfortuna. Forse con un pizzico di attenzione in più il parziale sarebbe stato più corto, ma di uno o al massimo due goal.
Rudy – 3,5: sembra uscire dal campo dicendo, mai più ultimo uomo. In effetti non è il suo ruolo, ma in realtà non è nemmeno la sua partita. Non gli riescono nemmeno i passaggi “facili”.
Cekko – 5: Corre tutto sommato bene nel primo tempo, ma non tiene la posizione. Aiuta poco la difesa. Prova a sfondare in avanti, ma trova poca collaborazione.
Tony – 6: Il meno peggio, realizza il goal del vantaggio simulando la grande serata, in realtà si defila spesso dal gioco. Nel secondo tempo va a fare l’ultimo uomo e con ordine imposta. Aiutato dalla fortuna sul secondo Goal.
Gerva – 4: fino all’ultimo c’era indecisione se mettere o meno il voto (un “s.v.”). Non si vede mai né davanti né dietro. Corre a vuoto e lascia spazio all’avversario.
Plirka – 5: Sfortuna sull’autogoal, corre tanto e spesso a vuoto. Nel primo tempo non è mai dove deve essere ed è privo di punti di riferimento. Nel secondo tempo prende un po’ meglio le misure all’avversario, recuperando qualche pallone e provando a ripartire, ma ormai è tardi.
Biasca – 4,5: Inesistente nel primo tempo, meglio nel secondo. Non centra mai la porta, manca il gioco con la squadra.
Segue intervista a Trigliao Uomo Sky. Trigliao – 7,5 (uomo sky): sembra dire: “entrao in campao, raccogliao il passaggiao e segnao il gollao… es Trigliao…”; Gran goal e prestazione divina. Testa alla Milito, fisico alla Kjaer, gambe alla Palladino e piedi alla Zanetti. Sarà il nuovo Ribola Mattia del Sulzano?
Gesa – 5,5: Entra nel secondo tempo e alza il baricentro della squadra, prova a tenere palloni, prova a concludere triangoli. Impreciso di testa.
Riva – 6: Gioca sulla fascia e offre più corsa e fisico, imprecisi gli appoggi, manca il tiro in porta. È bravo a crederci in occasione del goal.
A seguire l’intervista all’uomo sky.
5 commenti:
Complimentao..
Ma chi ha ripreso il video?? Fa schifo!!
Sembra fatto con l'iphone.
Morganti peggio di nesta in lazio-roma 1-5 (che era anche andato a vedere...)
cacciate pool!!!!!! si sente la sua iella anche nel video!!!!!!!!!!via!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!1 cacciatelo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Lazio in B...
Posta un commento